Nudi al museo: a Milano, per la prima volta in Italia, arriva una visita guidata nudista, aperta a tutti


Per la prima volta in Italia, una visita guidata nudista: al PAC di Milano per la mostra ’Australia, storie dagli antipodi’. A condurla, l’artista Stuart Ringholt.

Una visita guidata di due ore alla mostra Australia, storie dagli antipodi, la collettiva di artisti contemporanei australiani in corso al Padiglione d’Arte Contemporanea (PAC) di Milano dal 17 dicembre 2019 al 9 febbraio 2020. E fin qui niente di strano: la particolarità sta nel fatto che guida e visitatori saranno completamente nudi. Dopo diverse altre esperienze in vari paesi, è la prima volta che in Italia viene proposta una visita guidata nudista, e la guida per l’occasione sarà l’artista australiano Stuart Ringholt, uno degli artisti esposti: l’artista, quarantottenne, ha già proposto in passato esperienze di questo tipo in tutto il mondo e la proporrà anche a Milano. Appuntamento il 18 gennaio 2020, dalle 20:30 alle 22:30.

“L’opera”, si legge nella presentazione ufficiale dell’evento, “inverte il tema della nudità nella storia dell’arte e mette in discussione la relazione dello spettatore con l’architettura spazialmente confinata della galleria bianca, esplorando la nudità come ulteriore soluzione a questo approccio e all’interpretazione dell’opera. Una rara opportunità per rimuovere letteralmente le barriere materiali tra l’artista e il pubblico, ma anche per esplorare gli effetti della nudità e sperimentare cosa accade quando un gruppo di estranei in uno spazio museale si libera dei propri strati protettivi”. La visita è riservata ai soli adulti, ha la durata di due ore, si svolge in lingua inglese (ci sarà però anche la traduzione simultanea), e la partecipazione con il biglietto della mostra ha il costo di otto euro. Dopo la visita, i partecipanti potranno fermarsi per un drink in compagnia dell’artista: anche in questo caso, tutti dovranno rimanere rigorosamente nudi. La visita è aperta a tutti.

La mostra Australia, storie dagli antipodi, promossa dal Comune di Milano e curata da Eugenio Viola, è la più grande mostra di arte australiana contemporanea mai realizzata fuori dal continente e vuole esplorare tutti i linguaggi, le pratiche (dalla pittura alla videoarte, dalla scultura ai disegni, dalla fotografia alla performance) e le prospettive dell’arte che si produce oggi in Australia. Sono esposte opere di Vernon Ah Kee, Tony Albert, Khadim Ali, Brook Andrew, Richard Bell, Daniel Boyd, Maria Fernanda Cardoso, Barbara Cleveland, Destiny Deacon, Hayden Fowler, Marco Fusinato, Agatha Gothe-Snape, Julie Gough, Fiona Hall, Dale Harding, Nicholas Mangan, Angelica Mesiti, Archie Moore, Callum Morton, Tom Nicholson (with Greg Lehman), Jill Orr, Mike Parr, Patricia Piccinini, Stuart Ringholt, Khaled Sabsabi, Yhonnie Scarce, Soda_Jerk, Dr Christian Thompson AO, James Tylor, Judy Watson, Jason Wing e Nyapanyapa Yunupingu.

Nella foto: Stuart Ringholt (a sinistra) mentre conduce una delle sue visite guidate nudiste.

Nudi al museo: a Milano, per la prima volta in Italia, arriva una visita guidata nudista, aperta a tutti
Nudi al museo: a Milano, per la prima volta in Italia, arriva una visita guidata nudista, aperta a tutti


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