Mudec, dieci donne che hanno cambiato la storia della fotografia


Sui canali social del Mudec la miniserie 10 x 10, dieci mini-video documentari che raccontano dieci grandi protagoniste della storia della fotografia.

Ogni sabato alle ore 10 sui canali del Mudec - Museo delle Culture prosegue fino al 20 febbraio 2021 la miniserie 10 x 10, dieci mini-video documentari che raccontano dieci grandi protagoniste della storia della fotografia. Un appuntamento che dal 19 dicembre 2020 accompagna il pubbico per dieci settimane alla scoperta della vita e dell’opera di celebri fotografe, quali Cindy Sherma, Eve Arnold, Inge Morath, Lisetta Carmi, Tina Modotti. 

A cura di Nicolas Ballario, la miniserie video racconta la fotografia d’autore. Dieci grandi fotografe che hanno caratterizzato tutto il Novecento fino ad arrivare, con alcune di esse, al nostro secolo; personalità molto diverse tra loro, ma scelte perché presentano tutte un tratto distintivo comune: sono state artiste pioniere che si sono imposte con il loro obiettivo fotografico in un mondo e in un tempo in cui l’accesso per le donne era osteggiato, se non addirittura proibito, ma che con la loro arte e ’militanza’ hanno aperto la strada a intere generazioni di fotografe. Dal fotogiornalismo al reportage, dal cinema alla moda, dall’architettura alla politica, dal design ai sistemi dell’arte, i documentari, per la regia di Fabrizio Spucches, racconteranno la vita e la carriera di Dorothea Lange, Cindy Sherman, Gerda Taro, Inge Morath, Margaret Bourke-White, Eve Arnold, Lisetta Carmi, Imogen Cunningham, Marirosa Toscani e infine Tina Modotti, quest’ultima ospitata prossimamente al Mudec con una antologica a lei dedicata.

 Sabato 23 gennaio, in occasione della sesta puntata, Nicolas Ballario accompagnerà il pubblico alla scoperta di Imogen Cunningham, pioniera della fotografia nata a Portland nel 1883. Appena diciottenne comprò la sua prima macchina fotografica per cominciare a scattare. Si appassiona alla fotografia della natura: i suoi scatti ritraggono piante, paesaggi e fiori. Nel 1909 si trasferì a Dresda per studiare chimica (era l’unica donna del suo corso). Pubblicò uno studio dove venne descritta una tecnica volta a velocizzare la stampa: tutto ciò che impara all’università lo utilizzò per la fotografia. A Seattle aprì un suo studio fotografico. Negli ultimi anni di vita fondò l’Imogen Cunningham Trust, un istituto che ha il compito di conservare e valorizzare il suo patrimonio artistico.

Oltre alla biografia, agli aneddoti e agli aspetti particolari che hanno contraddistinto la vita spesso avventurosa delle dieci fotografe, Ballario mostra anche tante immagini e presenta contributi esterni di giornalisti, critici e artisti ad arricchire le dieci storie.

A partire dal 22 febbraio nascerà da questa miniserie un podcast: le audiostorie saranno disponibili sulle piattaforme Spotify e Apple Podcast. 

Il Mudec inaugura infatti dal 2021 un nuovo appuntamento culturale sui suoi canali social, prediligendo un racconto tutto da ascoltare, dove e quando si vuole. Si parte da gennaio: i video-documentari continueranno la loro missione divulgativa in forma di audio-documentari attraverso i podcast. Dieci nuove narrazioni di grandi artiste che hanno fatto la storia del nostro tempo per un viaggio tutto al femminile

Di seguito i successivi appuntamenti: 

23 gennaio: Imogen Cunningham
30 gennaio: Inge Morath
6 febbraio: Lisetta Carmi
13 febbraio: Margaret Bourke-White
20 febbraio: Tina Modotti

Nell’immagine, Imogen Cunningham, Autoritratto con camera (fine anni Venti). © Imogen Cunningham Trust

Mudec, dieci donne che hanno cambiato la storia della fotografia
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