Tette al vento al Musée d'Orsay: le Femen protestano contro il dress-code del museo


Protesta del movimento Femen contro il Musée d’Orsay che la scorsa settimana ha chiesto a una ragazza di coprirsi il décolleté.

Una ventina di attiviste del movimento Femen ha protestato a seno nudo, come da loro tipico modus operandi, all’interno del Musée d’Orsay a Parigi: le donne si sono sistemate in piedi all’interno della galleria centrale e, col braccio destro alzato, hanno scandito lo slogan l’obscenité est dans vos yeux (“l’oscenità è nei vostri occhi”). Sui loro corpi hanno scritto frasi come “ceci n’est pas obscène” (“questo non è osceno”) o “obscène à cause de vous” (“osceno a causa vostra”.

La protesta è stata inscenata domenica pomeriggio, in risposta a un fatto accaduto la scorsa settimana al museo, quando una visitatrice, una studentessa di lettere di ventidue anni, è stata bloccata all’ingresso a causa della scollatura giudicata troppo vistosa: gli addetti della società che detiene la concessione della biglietteria del Musée d’Orsay le avevano chiesto di coprirsi per entrare, e la ragazza aveva scritto una lettera di protesta. Il museo aveva poi diramato una nota per scusarsi dell’incidente, e ha contattato privatamente la giovane.

Tette al vento al Musée d'Orsay: le Femen protestano contro il dress-code del museo
Tette al vento al Musée d'Orsay: le Femen protestano contro il dress-code del museo


Finestre sull'arte
Se questo articolo ti è piaciuto o lo hai ritenuto interessante,
iscriviti alla nostra newsletter gratuita!
Niente spam, una sola uscita la domenica, più eventuali extra, per aggiornarti su tutte le nostre novità!

La tua lettura settimanale su tutto il mondo dell'arte

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Toscana     Firenze     Barocco     Roma