Ferrara, collezionisti privati danno in deposito loro opere al nuovo museo Schifanoia


Nel 2021 sarà inaugurato il nuovo museo Schifanoia e collezionisti danno in deposito loro prestigiose opere.

Nel 2021 sarà inaugurato a Ferrara il nuovo Museo Schifanoia e tra le opere esposte ci sarà una preziosa pala del tardo Quattrocento realizzata Giovanni Antonio Bazzi: si tratta della Madonna con Bambino in trono tra i santi Gioacchino, Anna, Sebastiano, Francesco e Chiara, dipinto che testimonia come l’arte ferrarese abbia influenzato la pittura dell’area padana in quegli anni. L’opera era una delle protagonista dell’esposizione ferrarese che si è da poco conclusa, Schifanoia e Francesco del Cossa. L’oro degli Estensi, e rimarrà in deposito temporaneo e gratuito di durata illimitata a Schifanoia, grazie al collezionista privato a cui appartiene la pala. 

Oltre a quest’importante opera, sarà esposta, probabilmente in deposito, la Madonna con Bambino di un anonimo del XV secolo posta in un’edicola devozionale sulla facciata del palazzo di via Saraceno 9, a Ferrara, opera sacra di proprietà di privati. Sarà un’occasione per proseguire gli studi sulla scultura a Ferrara. Al suo posto, sulla facciata dell’edificio, sarà collocata una copia, come elemento estetico. 

L’organizzazione a Schifanoia è curata da Giovanni Sassu

“Queste operazioni testimoniano la dinamicità del Museo Schifanoia” dichiara l’assessore Marco Gulinelli. "La Pala resta a seguito della mostra Oro degli Estensi perché i proprietari hanno evidentemente apprezzato la nostra serietà. Ed è un segnale molto positivo anche la concessione per il deposito della scultura, con l’approvazione della Soprintendenza. Una dimostrazione di come la nostra gestione museale e artistica dia garanzie e rappresenti un punto di riferimento per le tematiche connesse alla tutela del patrimonio cittadino. Ringraziamo Giovanni Sassu per il grande lavoro che sta portando avanti a Schifanoia e i proprietari perché con i loro gesti consentiranno al pubblico di godere di opere di valore, dall’indubbio significato artistico e storico, oltre che dal grande fascino".

Nell’immagine, dettaglio della Pala di Giovanni Antonio Bazzi.

Ferrara, collezionisti privati danno in deposito loro opere al nuovo museo Schifanoia
Ferrara, collezionisti privati danno in deposito loro opere al nuovo museo Schifanoia


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