Notte Bianca virtuale al CAMeC di La Spezia


Il CAMeC di La Spezia invita tutti alla sua Notte Bianca virtuale sabato 21 marzo 2020 alle ore 21.

Sabato 21 marzo, alle ore 21, il CAMeC di La Spezia invita tutti alla sua Notte Bianca virtuale e vi aspetta sul profilo Facebook del museo.

Nel corso della serata si terranno in sequenza alcune performance storiche del gruppo di autori che appartengono all’Associazione Culturale BAU. Il gruppo festeggia i suoi sedici anni di attività con la mostra che è stata inaugurata lo scorso 21 febbraio al piano 0 del CAMeC, dal titolo BAU. Contenitore di cultura contemporanea 2004-2020: nella sede museale sono state riunite oltre mille opere contenute nei sedici numeri della rivista sperimentale BAU.

In questi giorni, gli oltre mille autori che hanno fatto parte dei “contenitori di cultura contemporanea” stanno popolando il canale social del museo con la loro creatività: testi, foto di opere vecchie e nuove, idee, ricette di vita e di cucina.

L’Associazione Culturale BAU è nata nel 2004 a Viareggio grazie a un gruppo di autori con esperienze decennali come operatori nell’ambito della ricerca artistica. In ambito locale e mediante collaborazioni nazionali e internazionali, il progetto è divenuto un vivace punto d’incontro volto ad attivare dialoghi, confronti e scambi ad ampio raggio tra le più varie discipline espressive. BAU assembla ogni anno l’omonimo “Contenitore di Cultura Contemporanea”, un cofanetto in tiratura limitata che racchiude opere originali di numerosi autori provenienti da diverse nazioni. 

Notte Bianca virtuale al CAMeC di La Spezia
Notte Bianca virtuale al CAMeC di La Spezia


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER