Nuova opera per Palazzo Spinola: un ritratto di Anton Giulio Brignole-Sale, il genovese spendaccione, dipinto da Rigaud


Nuova acquisizione per la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola che si assicura un ritratto di Anton Giulio II Brignole-Sale, dipinto da Hyacinthe Rigaud.

La Galleria Nazionale di Palazzo Spinola presenta oggi la sua ultima acquisizione: si tratta del ritratto di Anton Giulio II Brignole-Sale (Genova, 1673 – 1710) dipinto dal grande pittore francese Hyacinthe Rigaud (Perpignano, 1659 - Parigi, 1743), acquistato di recente dal Ministero dei Beni Culturali proprio per le collezioni del museo genovese.

La tela, che è firmata e datata (“Hyacinthe Rigaud f. à Paris / 1704”), raffigura l’illustre esponente della famiglia Brignole-Sale nonché importante ambasciatore della Repubblica di Genova, figlio di Giovanni Francesco I, cui proprio nel 1704 fu affidato l’incarico di inviato straordinario della Repubblica per trattare con Luigi XIV la liberazione di alcuni ufficiali piemontesi che il duca D’Oria aveva fatto prigionieri. Nel suo libro di conti, Rigaud annotò, all’anno 1704, l’esecuzione di questa effigie richiesta da “Mr le marquis Brignoly, envoyé de Gênes” (“il signor marchese Brignole, ambasciatore di Genova”), non trascurando di indicare il compenso ottenuto, pari a 300 libbre. Si tratta del prezzo più alto pagato da un genovese per un ritratto dipinto dal celebre “Peintre du Roy”. Il nobile commissionò, infatti, un’immagine innovativa e di maggior impegno rispetto, per esempio, a un più semplice mezzo busto di repertorio, come quello che Rigaud dipinse per Stefano Gentile nel 1709 e che è pervenuto anch’esso nelle raccolte della Galleria Nazionale della Liguria.

Anton Giulio II conduceva una vita lussuosa, con un tenore particolarmente elevato che gli consentiva di non badare a spese onde potersi permettere ogni tipo di agio. Particolarmente rappresentativa è la lapidaria frase scritta a riguardo dal padre: “spende senza sapere quel che spende” (questo a proposito dei conti da pagare per le nozze con Isabella Brignole, celebrate nel 1694, o le spese relative a una carrozza fatta fare appositamente per spostarsi a Parigi, del valore di 4143 lire, ma si potrebbe citare anche l’abitudine di farsi allietare durante i viaggi dai servigi del cuoco e del suo servitore personale).

La nuova opera sarà presentata oggi, venerdì 21 settembre 2018, in vista delle Giornate Europee del Patrimonio (22-23 settembre 2018), da Antonio Tarasco, Direttore del Servizio I - Collezioni museali della Direzione Generale Musei del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Serena Bertolucci, Direttore di Palazzo Reale e del Polo Museale della Liguria e Gianluca Zanelli, Direttore della Galleria Nazionale della Liguria a Palazzo Spinola.

Nuova opera per Palazzo Spinola: un ritratto di Anton Giulio Brignole-Sale, il genovese spendaccione, dipinto da Rigaud
Nuova opera per Palazzo Spinola: un ritratto di Anton Giulio Brignole-Sale, il genovese spendaccione, dipinto da Rigaud


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