Gli Uffizi lanciano un libro che racconta la Primavera di Botticelli ai diversamente abili


In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, gli Uffizi hanno presentato diverse iniziative per i diversamente abili: tra queste, un libro che racconta loro la Primavera di Botticelli.

Gli Uffizi lanciano nuovi progetti per i diversamente abili: la cornice per presentarli è stata, ieri, 2 dicembre, la Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità, che ha dato modo al museo di Firenze di introdurre alcune iniziative. Si tratta di progetti, servizi e strumenti tesi ad ampliare le possibilità di fruizione per tutti testimoniando così l’impegno nel garantire il diritto di partecipazione alla vita culturale e ricreativa, sancito dall’articolo 30 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. Tra le iniziative messe in campo dall’istituto, un libro dedicato alla Primavera di Botticelli, primo volume della collana “tattile” delle Gallerie degli Uffizi, nata con l’obiettivo di proporre i grandi capolavori della pittura attraverso l’esplorazione sensoriale e i contenuti audio. Il libro, progettato dal Dipartimento per l’Educazione – Area Mediazione Culturale e Accessibilità del museo contiene testi in italiano e in inglese a caratteri ingranditi e immagini a colori, testi in Braille e dettagliate tavole a rilievo. I contenuti sono strutturati tenendo conto di tre livelli percettivi: visivo, tattile e uditivo. Tramite dei QR codes, è possibile accedere alle audiodescrizioni che ne approfondiscono i contenuti e a una pratica guida, utile ad orientare il lettore cieco nell’esplorazione delle pagine del libro.Il volume è stato realizzato con la collaborazione scientifica dell’Unione italiana Ciechi e Ipovedenti di Firenze, stampato da Zamorani Editore, e sarà acquistabile nei bookshop dei musei delle Gallerie degli Uffizi.

Le iniziative non si esauriscono qui. A breve, infatti, il museo si doterà di un nuovo percorso tattile, rinnovato e arricchito, rispetto al precedente, con nuove sculture originali da toccare, accompagnate da didascalie con testi a caratteri ingranditi ed in Braille sia italiano che in inglese, e che riguarderanno soprattutto la statuaria antica (le opere: Cani Molossi, I-II secolo d.C.; Ritratto di Nerone, 54-68 d.C.; Busto di Caracalla, inizi del III secolo d.C.; Testa del Diadumeno, I secolo d.C.; Sarcofago cosiddetto ‘del Generale’, 160-180 d.C.; Ritratto di Diadumeniano, cosiddetto Geta, 217 ca. d.C.; Testa del cosiddetto Principe di Siria, metà II secolo d.C.; Testa di ignoto su erma, cosiddetto Geta, 240-250 d.C.). Verranno poi aggiunte delle didascalie e la mappa del percorso museale, resa più accessibile grazie all’inserimento di testi in Braille e alla grafica a rilievo.

Ancora, gli Uffizi continuano a potenziare la loro accessibilità non solo con strumenti on-site, ma anche con strumenti online: va in questa direzione la pubblicazione di altre video-descrizioni in Lingua dei Segni Italiana e Segni Internazionali dei capolavori degli Uffizi in aggiunta a quelle già presenti sul sito istituzionale. Le narrazioni, realizzate sotto la supervisione scientifica dell’ENS di Firenze, sono condotte da Nicola Della Maggiora, giovane attore teatrale e televisivo sordo, e sono accessibili dal sito delle Gallerie degli Uffizi. Sempre sul sito web figura da oggi la storia sociale (social narrative) degli Uffizi, un racconto per immagini e semplici testi che serve per preparare l’esperienza al museo, imparando a conoscerne le modalità di accesso, gli spazi e i servizi prima ancora di arrivare a svolgere la visita. Realizzata con la collaborazione scientifica di Autismo Firenze, la storia sociale degli Uffizi, in forma di file Pdf scaricabile dal sito, diventa uno strumento utile per ragazzi e ragazze autistici (e per i loro caregivers) che intendono visitare gli Uffizi con l’ausilio della Uffizi Activity Bag, speciale borsa con materiali educativi e oggetti antistress, che torna adesso disponibile per il noleggio gratuito e su prenotazione (scrivendo a uffiziaccessibili@beniculturali.it).

“Per essere davvero inclusivo il museo deve investire in aree diverse esplorando ogni mezzo per facilitare la visita e la comprensione delle opere”, sottolinea il direttore Eike Schmidt. “Per questo gli Uffizi partono con un progetto complesso e strutturato, che soddisfi le esigenze di quante più categorie possibili. L’arte deve essere una compagna per tutti”.

“Questa è per noi una giornata importante perché ci offre la possibilità di rendere noto tutto il lavoro svolto al servizio del pubblico e quali sono gli obiettivi delle Gallerie degli Uffizi per quanto riguarda l’inclusione sociale e la partecipazione”, afferma Anna Soffici, coordinatrice dell’Area Mediazione Culturale e Accessibilità del Dipartimento per l’Educazione. “Ma è anche e soprattutto un momento per ringraziare le associazioni che ci hanno guidato in questo percorso”.

“L’Unione Italiana Ciechi ed Ipovedenti di Firenze”, sottolinea Niccolò Zeppi dell’Unione, “è lieta ed orgogliosa della pluriennale collaborazione instauratasi con le Gallerie degli Uffizi che ha consentito ai disabili visivi di poter accedere ad un patrimonio culturale e artistico di inestimabile valore. Grazie alle Gallerie degli Uffizi e alle sue continue proposte in tema di percorsi accessibili e tattili, le persone non e ipovedenti hanno potuto godere di un vero e proprio viaggio in una proposta museale inclusiva. Da molti anni la nostra associazione si è impegnata per promuovere il concetto di accessibilità negli istituti museali della nostra città per poter consentire una cittadinanza attiva ed integrata in ambito culturale. Ebbene, in questo ampio panorama, le Gallerie degli Uffizi si sono contraddistinte per lo spirito di collaborazione e di ascolto necessari per la realizzazione di un numero sempre maggiore di iniziative come testimoniato dalla presentazione del Libro Tattile sulla “Primavera” di Sandro Botticelli in occasione della Giornata internazionale dedicata alle persone con disabilità 2021. L’obiettivo è quello di poter rinnovare anche in futuro questa collaborazione che ha inorgoglito la nostra associazione in tutti questi anni”.

“L’Ente Nazionale Sordi di Firenze”, dichiara il presidente provinciale Roberto Petrone, “esprime la propria soddisfazione per la proficua e ottima collaborazione instaurata con la Gallerie degli Uffizi per l’accessibilità a favore delle persone. C’è tanto altro lavoro da fare ma insieme abbiamo anticipato tutti gli obiettivi, come il recente riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana approvato il 19 Maggio 2021”.

“L’arte permette di comunicare e di condividere emozioni e stati d’animo anche senza bisogno di parole”, dice Maria Carla Morganti, presidente di Autismo Firenze. “Le collezioni delle Gallerie degli Uffizi sono perfette per questo scopo e Autismo Firenze è lieta di contare su questa collaborazione”.

Nella foto: la presentazione del libro

Gli Uffizi lanciano un libro che racconta la Primavera di Botticelli ai diversamente abili
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