Gli Uffizi sbarcano su Facebook. E lanciano l'iniziativa “Uffizi Decameron” per portarvi il museo via social


Le Gallerie degli Uffizi sbarcano su Facebook e lanciano l’iniziativa ’Uffizi Decameron’, campagna social per portare il museo nelle case.

Le Gallerie degli Uffizi hanno approfittato delle giornate di chiusura forzata in tutta Italia per aprire la loro pagina Facebook (raggiungibile all’indirizzo www.facebook.com/uffizigalleries dove verranno condivisi video, foto e storie da tutti i musei che afferiscono agli Uffizi, e per lanciare la campagna Uffizi Decameron: obiettivo è quello di tenere compagnia, nel segno della grande arte, a tutti coloro che restano in casa per aiutare la campagna di prevenzione del contagio da coronavirus. L’idea, com’è facile intuire, si ispira al Decameron di Giovanni Boccaccio, il capolavoro trecentesco che narra di dieci giovani che si rifugiano in una villa sulle colline di Firenze per sfuggire all’epidemia di peste, e trascorrono il tempo raccontandosi una novella al giorno.

Ogni giorno, gli Uffizi pubblicheranno sui loro canali social (Instagram, Twitter e la nuova pagina Facebook), sempre con hashtag #UffiziDecameron, le foto, i video e le storie sui capolavori custoditi nella Galleria delle Statue e delle Pitture, in Palazzo Pitti e nel Giardino di Boboli. Non mancheranno contenuti su Raffaello, data anche la sospensione della grande mostra alle Scuderie del Quirinale, alla quale gli Uffizi hanno prestato una cinquantina di opere sulle circa duecento che compongono la rassegna. Inoltre, dal 26 febbraio, il canale Instagram degli Uffizi ha lanciato l’hashtag #Decameron e pubblicando in un post il dipinto I Novellieri del XIV secolo di Vincenzo Cabianca (1860) custodito alla Galleria di Arte Moderna di Palazzo Pitti ha ricordato il capolavoro letterario di Giovanni Boccaccio. Gli Uffizi aderiscono alla campagna di prevenzione del Ministero dei Beni culturali e del Turismo #iorestoacasa.

“Anche se i musei hanno dovuto chiudere le loro porte, l’arte non si ferma”, ha dichiarato il direttore Eike Schmidt. “Per questo da adesso ci rivolgeremo al nostro pubblico anche attraverso Facebook. I tesori degli Uffizi, di Palazzo Pitti e del Giardino di Boboli vi terranno compagnia in queste settimane di comune impegno contro il diffondersi del virus. Oggi diamo inizio ad Uffizi Decameron: come nel capolavoro di Boccaccio, ogni giorno racconteremo le storie, le opere, i personaggi dei nostri bellissimi musei, unendoci nel nome della cultura, dell’arte e (perché no) dello svago. Gli Uffizi saranno con voi, nelle vostre case, per superare tutti insieme l’attuale momento di difficoltà. Evitiamo ogni contagio, tranne quello della bellezza”.

Gli Uffizi sbarcano su Facebook. E lanciano l'iniziativa “Uffizi Decameron” per portarvi il museo via social
Gli Uffizi sbarcano su Facebook. E lanciano l'iniziativa “Uffizi Decameron” per portarvi il museo via social


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