Milano, street artist tinge di rosa le acque della Darsena per l'8 marzo


La street artist milanese Cristina Donati Meyer torna a provocare il pubblico con la sua ultima azione, tingendo di rosa le acque della Darsena di Milano

Le acque della Darsena di Milano si tingono di rosa: è la nuova provocazione della street artist milanese Cristina Donati Meyer, uno dei nomi più noti della scena urbana milanese, che si è fatta conoscere anche presso il grande pubblico per le sue azioni che commentano la stretta attualità. La performance di Donati Meyer si intitola Esistiamo. Non solo l’8 marzo, si è tenuta ieri nel primo pomeriggio e ha voluto rendere omaggio a tutte le donne, alle femministe e a chi lotta ogni giorno contro la prevaricazione, la violenza, le disparità di genere e la misoginia.

Il colorante, ha fatto sapere Donati Meyer, è tipicamente adoperato per impieghi alimentari, è a base d’acqua, ed è innocuo. L’artista ha deciso di tenere la sua azione prima dell’8 marzo in chiave simbolica, per indicare che le donne non esistono solo l’8 marzo. “In Italia”, commenta Donati Meyer, “una di noi, ogni tre giorni, viene uccisa, nell’81% dei casi dal partner o dal marito. Noi donne esistiamo, non solo l’marzo. Non ci servono mimose, né fiori, ma opere di non violenza e parità!”.

Milano, street artist tinge di rosa le acque della Darsena per l'8 marzo
Milano, street artist tinge di rosa le acque della Darsena per l'8 marzo


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