L'acclamatissimo Padiglione della Lituania tornerÓ in Germania, in un'ex piscina Bauhaus


Il Padiglione della Lituania del 2019, che vinse il Leone d'Oro alla Biennale di Venezia tra l'entusiasmo generale, sarÓ ricostruito in Germania, in un'ex piscina Bauhaus.

L’acclamatissima opera Sun & Sea (Marina), in altri termini il Padiglione della Lituania vincitore del Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 2019, tornerÓ a rivivere nella primavera del 2021 e offrirÓ dunque, a chi non lo ha visto a Venezia lo scorso anno, la possibilitÓ di vedere la finta spiaggia creata dalla regista Rugilė Barzdžiukaitė, dalla drammaturga Vaiva Grainytė e dalla compositrice Lina Lapelytė e con la quale le tre artiste lituane si aggiudicarono il Leone d’Oro per la miglior partecipazione nazionale tra l’entusiasmo generale. Il Padiglione della Lituania verrÓ “ricostruito” in Germania, alla periferia di Berlino, in una piscina Bauhaus abbandonata. A dare l’annuncio Ŕ stato il centro d’arte E-WERK Luckenwalde, organizzatore dell’evento, sulla sua pagina Facebook.

E-WERK ha annunciato che l’opera-performance delle tre artiste sarÓ alimentata da energia rinnovabile al 100%, e che a sostegno del progetto sarÓ avviata una campagna di crowdfuding. Il progetto farÓ parte dell’evento Power Night 2021 e sarÓ curato dalla giovane curatrice romana, classe 1985, Lucia Pietroiusti, che aveva curato il Padiglione della Lituania alla Biennale del 2019 e che attualmente Ŕ curatrice della sezione General Ecology delle Serpentine Galleries di Londra. Pietroiusti Ŕ anche co-curatrice del programma Power Night 2021 di E-WERK.

A Venezia, l’opera, che si osservava dall’alto in uno spazio nei pressi dell’Arsenale (gli spettatori accedevano a una sorta di balconata), suscit˛ grande scalpore, sia per i temi trattati (i piccoli problemi della vita quotidiana di ognuno e i grandi problemi del pianeta: il focus dell’opera Ŕ proprio sull’ecologia, sul cambiamento climatico e sulla sostenibilitÓ della vita contemporanea sulla Terra), sia per il modo con cui le tre artiste li avevano affrontati. A Berlino, nella ex piscina Bauhaus, il pubblico osserverÓ l’opera esattamente nello stesso modo. ╚ un progetto che si sposa molto bene con il centro che lo organizza: E-WERK Luckenwalde Ŕ infatti uno spazio nato lo scorso anno in un’ex centrale elettrica a carbone, riconvertita in un edificio carbon free che si pone il bizzarro obiettivo di produrre energia rinnovabile attraverso... l’arte contemporanea. ╚ inoltre un centro d’arte che, sotto la direzione di Helen Turner e Pablo Wendel, propone mostre ed eventi sul tema della sostenibilitÓ.

La campagna di crowdfunding servirÓ per finanziare i circa 40mila euro necessari per l’acquisto della sabbia e delle attrezzature da spiaggia e per pagare i salari dei 28 attori che interpreteranno la performance. L’evento sarÓ ad accesso gratuito (ma per questa ragione i biglietti saranno limitati), e come a Venezia il pubblico guarderÓ il tutto dall’alto. Chi volesse approfondire pu˛ visitare il sito di E-WERK Luckenwalde.

Helen Turner e Pablo Wendel nella ex piscina Bauhaus che ospiterÓ la riedizione del Padiglione della Lituania
Helen Turner e Pablo Wendel nella ex piscina Bauhaus che ospiterÓ la riedizione del Padiglione della Lituania


Il Padiglione della Lituania alla Biennale di Venezia 2019. Ph. Credit Andrei Vasilenko
Il Padiglione della Lituania alla Biennale di Venezia 2019. Ph. Credit Andrei Vasilenko

L'acclamatissimo Padiglione della Lituania tornerÓ in Germania, in un'ex piscina Bauhaus
L'acclamatissimo Padiglione della Lituania tornerÓ in Germania, in un'ex piscina Bauhaus


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