Invenduto il Burri della discordia: nessun compratore per l'opera che ha causato lo scontro Montanari-Daverio


Invenduto all’asta di Phillips a New York il Burri che ha causato un aspro scontro tra Tomaso Montanari e Philippe Daverio.

Nessun compratore per il Grande legno e rosso di Alberto Burri (Città di Castello, 1915 - Nizza, 1995), opera star della vendita della casa d’aste Phillips di New York nell’asta del 15 novembre. L’opera di Burri, eseguita tra il 1957 e il 1959 e stimata tra i 10 e 15 milioni di dollari, è rimasta invenduta e non ha quindi potuto battere il record dell’artista umbro, siglato nel 2016, quando un Sacco e rosso del 1959 è stato battuto da Sotheby’s per una cifra superiore ai 9 milioni di sterline (circa 13 milioni di dollari).

Il Grande legno e rosso era stato di recente al centro di un aspro scontro tra Tomaso Montanari e Philippe Daverio in merito all’opportunità che l’opera lasciasse l’Italia per essere venduta all’estero.

Nell’immagine: Alberto Burri, Grande legno e rosso (1957-1959; tecnica mista, 150 x 250 cm)

Invenduto il Burri della discordia: nessun compratore per l'opera che ha causato lo scontro Montanari-Daverio
Invenduto il Burri della discordia: nessun compratore per l'opera che ha causato lo scontro Montanari-Daverio


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