“Questo dipinto è un vero Botticelli”. Il Museo Nazionale del Galles rivaluta opera finora ritenuta un'imitazione


Il Museo Nazionale del Galles rivaluta un dipinto ritenuto un’imitazione di Botticelli attribuendolo al maestro fiorentino.

Il National Museum Wales (Museo Nazionale del Galles) ha rivalutato la propria posizione su di un dipinto che fino a oggi era stato ritenuto un’imitazione dello stile di Sandro Botticelli (Firenze, 1445 - 1510). Si tratta di una Madonna con Bambino presente nel museo di Cardiff fin dal 1952, quando la sua proprietaria, Gwendoline Davies, la donò al museo per lascito testamentario. Davies, peraltro, pensava fosse un vero Botticelli, ma all’epoca il dipinto fece ingresso nel museo gallese come semplice copia.

La rivalutazione del dipinto è avvenuta grazie a una trasmissione televisiva della BBC, Britain’s Lost Masterpieces, durante la quale, dietro lo sprone del conduttore, lo storico dell’arte Bendor Grosvenor, esperti di storia dell’arte esaminano ogni volta un dipinto per comprenderne meglio la storia ed eventualmente rivederne l’attribuzione. Grosvenor ricordava di aver visto il dipinto nel museo e di esser stato colpito dalla “straordinaria bellezza” del volto della Madonna. “Malgrado le ridipinture”, ha detto, “alcune parti mi ricordano il più famoso dipinto di Botticelli, la Nascita di Venere. Sono convinto che Botticelli abbia giocato un ruolo importante nella sua realizzazione, e sono contento che adesso è tornato a essere mostrato al pubblico”.

Il cambio d’attribuzione è stato confermato dal Museo Nazionale del Galles a seguito delle operazioni di pulizia e delle analisi condotte dal conservatore Simon Gillespie, secondo il quale si tratta di un’opera di grande qualità. Inoltre, le indagini ai raggi infrarossi hanno rilevato la presenza del disegno tipico della bottega di Botticelli, oltre a numerosi pentimenti (soprattutto nella parte delle mani), che proverebbero che il dipinto non è un’imitazione.

Le analisi hanno inoltre rivelato uno schizzo attribuito senza esitazione a Botticelli: si tratta del profilo di una testa di uomo, realizzato prima che il dipinto fosse portato a termine. Lo sfondo, con l’arco che si apre sul cielo, è invece stato aggiunto successivamente, all’inizio del XX secolo, probabilmente per nascondere il fatto che il dipinto era stato notevolmente ridotto in dimensioni in un’epoca imprecisata. I restauratori hanno deciso di lasciarlo in quanto comunque parte della storia dell’opera.

“I risultati delle operazioni sono impressionanti”, ha dichiarato Adam Webster, capo conservatore del National Museum Wales, “e dimostrano che la conservazione gioca un ruolo cruciale nell’appropriata comprensione del nostro patrimonio. Siamo molto contenti di questi risultati. Il dipinto ora è magnificamente esposto nella nostra galleria e spero che i fan della serie della BBC arrivino a godersi questo capolavoro”.

Nelle foto seguenti: lo schizzo di Botticelli emerso dalle indagini, il disegno sottostante e il dipinto.

Lo schizzo col profilo di uomo
Lo schizzo col profilo di uomo



Il disegno sottostante
Il disegno sottostante



Sandro Botticelli, Madonna col Bambino (tavola; Cardiff, National Museum Wales)
Sandro Botticelli, Madonna col Bambino (tavola; Cardiff, National Museum Wales)

“Questo dipinto è un vero Botticelli”. Il Museo Nazionale del Galles rivaluta opera finora ritenuta un'imitazione
“Questo dipinto è un vero Botticelli”. Il Museo Nazionale del Galles rivaluta opera finora ritenuta un'imitazione


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