A Bari si distribuisce cibo ai lavoratori dello spettacolo in difficoltà


La crisi della cultura si fa sempre più dura, e a Bari dalla scorsa settimana hanno cominciato a distribuire cibo ai lavoratori dello spettacolo in difficoltà a causa delle restrizioni per contenere la pandemia.

Il ministro della cultura Dario Franceschini aveva promesso e ribadito che nessun lavoratore della cultura sarebbe stato lasciato indietro. La realtà purtroppo dimostra che non è così: la prolungata chiusura dello spettacolo dal vivo, con teatri e sale concerto serrate senza soluzione di continuità dallo scorso ottobre, ha infatti messo in difficoltà molti lavoratori dello spettacolo. Che adesso hanno bisogno di aiuto: e a Bari il settore si è organizzato con distribuzione di cibo ai lavoratori dello spettacolo in difficoltà a causa delle restrizioni imposte dal governo per contrastare la pandemia di Covid-19.

La distribuzione è cominciata lo scorso 19 marzo, grazie a una collaborazione tra Teatri di Bari e Banco delle Opere di Carità di Bari, che a livello territoriale fornisce derrate alimentari alle persone in difficoltà, attraverso centri di distribuzione locali, come parrocchie, mense, e così via. L’operazione viene realizzata grazie al programma comunitario FEAD – Fondo di aiuti europei agli indigenti. che sostiene gli interventi nei paesi dell’Unione Europea per fornire cibo o un’assistenza materiale.

La novità di quest’anno è che per la prima volta c’è una distribuzione specificamente riservata agli operatori del settore, che viene effettuata negli spazi del Teatro Kismet di Bari, messi a disposizione (grazie a una convenzione sottoscritta a gennaio dai Teatri di Bari) per la distribuzione dei sostegni alimentari ai lavoratori dello spettacolo del territorio. Al momento sono 100 i beneficiari previsti. Per poter accedere al sostegno, i lavoratori in difficoltà senza ISEE devono produrre una documentazione che attesti l’accertata condizione d’indigenza da parte del Servizio Sociale del Comune di residenza oppure un’attestazione Inps del riconoscimento del beneficio del reddito di cittadinanza, mentre i lavoratori con ISEE devono presentare la loro dichiarazione ISEE (se inferiore ai 6.000 euro non devono produrre altra documentazione, se il nucleo familiare è di soli anziani con almeno 67 anni la soglia è aumentata a 7.560, se l’ISEE supera le soglie di cui poc’anzi ma è inferiore ai 9.360 euro, occorre un’attestazione di accertata condizione d’indigenza e di opportunità degli interventi da parte dell’organizzazione partner).

“Una mano tesa in questo lungo e difficile periodo per tanti lavoratori del settore, costretti a subire gli effetti della crisi economica seguita all’ondata di pandemia in Italia, che di fatto ha portato al blocco delle attività dal vivo e relativa crisi”, commentano gli organizzatori. “Piena disponibilità del teatro Kismet, quindi, per garantire alla comunità sfibrata di chi lavora nell’ambito teatrale, musicale, cinematografico, televisivo e dello spettacolo viaggiante, il servizio del Banco in questa emergenza sanitaria da superare e con grave crisi economico-sociale da fronteggiare”.

All’iniziativa aderiscono i sindacati SLC CGIL PUGLIA, FISTEL CISL PUGLIA e FELSA CISL PUGLIA, UILCOM/UIL PUGLIA e AGIS Puglia e Basilicata. La distribuzione avviene nel Teatro esclusivamente previa prenotazione, il venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18:30. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito web dei Teatri di Bari.

A Bari si distribuisce cibo ai lavoratori dello spettacolo in difficoltà
A Bari si distribuisce cibo ai lavoratori dello spettacolo in difficoltà


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