Le prime pittrici dipinsero... nelle grotte. Lo rivela uno studio


Secondo uno studio compiuto da università spagnole e inglesi, le donne ebbero un ruolo attivo nell’arte rupestre

Secondo uno studio multidisciplinare compiuto da università spagnole e britanniche, in particolare dalle sedi di Alcalá de Henares, Granada, Barcellona e Durham, le donne ebbero un ruolo attivo nell’arte rupestre. Sembra infatti che a realizzare queste rappresentazioni artistiche non furono solo uomini. 

Il gruppo di studiosi ha dato per la prima volta una risposta scientifica su questo tema: con una probabilità dell’80%, si tratta di opere compiute sia da maschi che da femmine. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Antiquity, dove si legge che “determinare il sesso e l’età dell’autore o degli autori ci permette di definire con maggior precisione il contesto sociale nel quale si realizzò l’opera e se venne creata da un atto individuale o da un ”collettivo“”. Viene dimostrato “per la prima volta che individui di entrambi i sessi, inclusi adulti e subadulti, parteciparono a quest’arte, sfidando ipotesi di attribuzione maschile”. 

Per analizzare la questione, gli esperti si sono concentrati sulla grotta di Los Machos e hanno individuato due impronte digitali “eccezionali e uniche, lasciate da uno o due autori” sulle pitture rupestri. La rappresentazione pittorica si è quasi completamente conservata, grazie alla posizione in cui si trova, poiché nella parte più profonda della grotta e nella porzione superiore, quindi non esposta al vento e alle intemperie. Per determinare l’età e il sesso degli autori, gli esperti hanno confrontato queste impronte digitali (che hanno fotografato) con oltre cinquecento impronte del dito indice della mano destra appartenenti a individui giovani e adulti spagnoli di oggi, e ne è risultato che le impronte trovate sulla roccia sono di due individui diversi: un uomo adulto, di circa 36 anni, e di una donna (per l’80%) o, tuttavia, di un giovane. 

Come scrisse Lourdes Prados, docente di archeologia dell’Università Autonoma di Madrid, “si tratta di trovare maggiori informazioni su quegli ambiti dove lo studio archeologico ci indica che le donne hanno svolto un ruolo attivo nelle varie attività e che, ovviamente, variano a seconda delle epoche e delle culture”.

Nell’immagine, un archeologo osserva le pitture rupestri nella grotta di Los Machos Ph. Credit FRANCISCO MARTÍNEZ-SEVILLA

Le prime pittrici dipinsero... nelle grotte. Lo rivela uno studio
Le prime pittrici dipinsero... nelle grotte. Lo rivela uno studio


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