La Biennale dell'Antiquariato di Firenze si chiude con oltre 28mila visitatori.


La Biennale dell’Antiquariato di Firenze si è conclusa con oltre 28mila visitatori. Soddisfatti tutti i galleristi e il segretario generale Fabrizio Moretti.

La Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze si è conclusa con oltre 28.000 visitatori e un ricco programma culturale: questa XXXI edizione ha presentato al pubblico oltre 5000 opere di altissima qualità e allestimenti eleganti e ricercati. Numerosi sono stati i collezionisti, i curatori, i direttori di musei nazionali e internazionali e i giornalisti specializzati che hanno animato la manifestazione di Palazzo Corsini. 

Il segretario generale Fabrizio Moretti ha definito la Biennale “un museo in vendita”. Tra i primi ad acquistare alla BIAF 2019 è stato il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt: la sede museale fiorentina si è arricchita infatti della Madonna col Bambino, san Giovannino e santa Barbara di Daniele da Volterra, del Ritratto dello scultore Antoine Denis Chaudet di Jeanne-Elisabeth Chaudet, moglie dell’artista, e del Busto di Virgilio di Carlo Albacini.

La direttrice della Galleria Borghese di Roma ha lanciato un appello per un fundraising internazionale per acquistare il busto di urbano VIII Barberini di Gian Lorenzo Bernini, a cui sono interessate anche le Gallerie nazionali Barberini Corsini; l’opera ha il costo di 10 milioni. 

Tutti i 77 espositori presenti si sono dichiarati molto soddisfatti. I giovani titolari della galleria Caretto & Occhinegro hanno venduto otto delle quindici opere in mostra già durante le serate inaugurali: tra queste, l’olio su tavola Paesaggio Litoraneo con Torre Saracena di Roelandt Savery e Jacob Savery II e l’olio su rame La Famiglia di Dario ai piedi di Alessandro di Frans Francken II.

La galleria Simon C. Dickinson ha venduto una Veduta veneziana con San Giorgio Maggiore dalla Giudecca di Francesco Guardi, olio su tela valutato oltre 1 milione di sterline.

Tra gli altri dipinti venduti, una Veduta di Firenze dal Ponte Vecchio, olio su tela di Giovanni Signorini; un’Allegoria della Pazienza, olio su tavola attribuito a Giorgio Vasari e un olio su tela con Natura morta di fiori e frutta di Andrea Belvedere; All’interno del bazar, olio su tela di Ippolito Caffi; La siesta, olio su tela di Joseph Edouard Stevens; e ancora, un olio su tela con Arlecchino respinto dall’amante di Giovan Domenico Ferretti; Apollo e le muse di Antiveduto Gramatica e Blind Love: A Man Playing Draughts with a Courtesan, olio su pannello di Angelo Caroselli

Tra le sculture vendute invece due rare teste di gargoyle, Tigre che attacca un elefante di Iginio Montini e Dopo la posa o Fanciulla che si pettina di Paolo Troubetzkoy; due busti degli antichi filosofi Eraclito e Democrito di Antonio Gai.

Superficie 607, un’opera in sughero su faesite laminato in oro del 1967 di Giuseppe Capogrossi, ha suscitato molto interesse. 

Molto apprezzato il nuovo allestimento curato dal designer Matteo Corvino, che all’ingresso di Palazzo Corsini ha installato due imponenti lampadari realizzati da Carlo Scarpa negli anni Sessanta, e successo hanno ottenuto anche le due mostre Universo Bardini, allestita nell’alcova di Palazzo Corsini, e la mostra fotografica Biennale in bianco e nero 1959-1983 allestita nel foyer del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Immagine: Ingresso Palazzo Corsini Ph.Credit Marco Mori

 

La Biennale dell'Antiquariato di Firenze si chiude con oltre 28mila visitatori.
La Biennale dell'Antiquariato di Firenze si chiude con oltre 28mila visitatori.


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER