Una biblioteca digitale per i manoscritti autografi di Giacomo Leopardi


Siglata una convenzione tra l’Università di Macerata e l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico per costituire una biblioteca digitale dei manoscritti di Giacomo Leopardi.

L’Università di Macerata e l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico hanno siglato un accordo per una collaborazione scientifica, della durata di tre anni, finalizzata a catalogare, digitalizzare e arricchire di metadati i manoscritti autografi di Giacomo Leopardi conservati fuori dalla Biblioteca Nazionale di Napoli.

La convenzione tra UniMc e ICCU rientra nell’ambito del progetto di ricerca Biblioteca digitale leopardiana. Catalogazione, digitalizzazione e metadati dei manoscritti di Giacomo Leopardi conservati nei principali fondi autografi extra napoletani dell’ateneo marchigiano, che per portare a termine l’obiettivo ha attivato una borsa di dottorato per il ciclo XXXIV (anni accademici 2018-2021, con il tutoraggio scientifico della professoressa Laura Melosi, direttrice della Cattedra Giacomo Leopardi presso l’Università di Macerata) cofinanziata dalla Regione Marche e dall’azienda Filippetti spa. La borsa si avvale inoltre del patrocinio del Centro Nazionale di Studi Leopardiani.

Scopo del progetto è costituire una banca dati digitale dei manoscritti autografi di Giacomo Leopardi, che possa valorizzarli creando anche percorsi tematici e semantici e consentendo a chiunque di consultarli in tutti i loro dettagli.

Una biblioteca digitale per i manoscritti autografi di Giacomo Leopardi
Una biblioteca digitale per i manoscritti autografi di Giacomo Leopardi


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