Il British Museum ha recuperato centinaia di oggetti che gli erano stati rubati


Il British Museum ha annunciato di aver recuperato con successo già 626 oggetti tra i 1.500 che sono stati rubati al museo negli ultimi anni.

Il British Museum di Londra ha annunciato di aver recuperato ulteriori 268 oggetti tra quelli mancanti e rubati, portando il numero totale di oggetti recuperati a 626 dopo la scoperta dei numerosi furti che l’istituto ha subito negli anni, per i quali è sospettato un ex curatore, e il cui caso ha portato alle dimissioni dell’ex direttore Hartwig Fischer. Il Museo ha inoltre confermato che sta attualmente lavorando su nuove piste per circa 100 oggetti.

Il museo stima che siano in totale circa 2.000 gli oggetti danneggiati o mancanti. All’interno di questi, il numero di oggetti dispersi o rubati è di circa 1.500, e il numero di oggetti danneggiati (ma fisicamente presenti nel museo) è di circa 500. Dei 1.500 scomparsi o rubati, 626, come detto, sono ora tornati al British Museum.

Ingresso del British Museum. Foto: Matthew Brown
Ingresso del British Museum. Foto: Matthew Brown

L’operazione di recupero del Museo, fa sapere il British, è globale, con oggetti ora recuperati da tutta Europa e dal Nord America. Il presidente del British Museum George Osborne ha dichiarato: “Pochi si aspettavano di vedere questo giorno, e anche io avevo i miei dubbi. Quando abbiamo annunciato la notizia devastante che gli oggetti erano stati rubati dalla nostra collezione, le persone hanno comprensibilmente pensato che fosse così: difficilmente ne avremmo rivisti più di una manciata. Di solito questa è la storia di furti come questo. Ma il team del British Museum ha rifiutato di arrendersi. Attraverso un intelligente lavoro investigativo e una rete di sostenitori abbiamo ottenuto un risultato notevole: più di 600 oggetti sono tornati con noi e altri 100 sono stati identificati – in totale quasi la metà degli oggetti rubati che siamo riusciti a recuperare. È un ottimo risultato ma non ci fermiamo qui: la caccia ai restanti oggetti mancanti continua. Invito chiunque abbia informazioni a seguire l’esempio di tutti coloro che ci hanno aiutato e a mettersi in contatto”. Sul sito web del museo sono state pubblicate le fotografie di alcuni degli oggetti restituiti al fine di dare una chiara indicazione sulla tipologia dei materiali trafugati. Se qualcuno è a conoscenza di oggetti mancanti o è preoccupato di aver inavvertitamente acquistato qualcosa dalla collezione, il museo lo invita a contattare l’indirizzo recovery@britishmuseum.org.

Ecco alcuni degli oggetti mancanti e alcuni recuperati:

Collana in oro greca con leoni, Cipro, III secolo a.C. (mancante)
Collana in oro greca con leoni, Cipro, III secolo a.C. (mancante)
Braccialetto romano, II-III secolo a.C. (mancante)
Braccialetto romano, II-III secolo a.C. (mancante)
Anello della tarda età del bronzo, da Enkomi (Cipro), 1450-1200 a.C. (mancante)
Anello della tarda età del bronzo, da Enkomi (Cipro), 1450-1200 a.C. (mancante)
Cammeo con testa di Cupido, I secolo a.C.-I secolo d.C. (recuperato)
Cammeo con testa di Cupido, I secolo a.C.-I secolo d.C. (recuperato)
Intaglio in vetro con testa di Minerva, I secolo a.C.-I secolo d.C. (recuperato)
Intaglio in vetro con testa di Minerva, I secolo a.C.-I secolo d.C. (recuperato)
Intaglio in vetro con il ratto di Ganimede, I secolo a.C.-I secolo d.C. (recuperato)
Intaglio in vetro con il ratto di Ganimede, I secolo a.C.-I secolo d.C. (recuperato)

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