Dal primo febbraio, come riportato dalla rivista inToscana, la gestione dei musei statali della Toscana passerà alla 38enne milanese Carlotta Brovadan, che succederà allo storico dell’arte Stefano Casciu: è lei la nuova direttrice della Direzione Regionale dei Musei Nazionali della Toscana. Nata a Milano il 24 marzo 1987, laureata in Storia dell’arte all’Università di Firenze, Brovadan ha maturato esperienze notevoli collaborando con il Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi per il progetto Euploos e con l’Opificio delle Pietre Dure dal 2011 al 2017, prendendo parte a ricerche storico-artistiche e a iniziative di valorizzazione legate ai restauri condotti dall’istituto, tra cui Il recupero dei dipinti a cinquant’anni dall’alluvione (2016).
Dal 2018 lavora alla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, occupandosi di politiche e gestione del patrimonio culturale. La storica dell’arte sarà ora a capo di una rete museale complessa, che include i Cenacoli fiorentini, il Museo d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo, il Museo della Navi Antiche di Pisa e il museo etrusco di Chiusi.
Brovadan ha completato il dottorato di ricerca presso l’Università di Roma Tor Vergata ed è stata borsista della Fondazione di studi di storia dell’arte “Roberto Longhi”. È autrice di diversi contributi scientifici, membro del comitato di redazione della rivista Finxit. Dialoghi tra arte e scrittura dal Medioevo all’Età moderna e parte del comitato scientifico del progetto FIdM – Fonti per la storia dell’arte dell’Italia di Mezzo, dedicato all’informatizzazione e alla diffusione open-access delle fonti storico-artistiche relative ad Abruzzo, basse Marche, alto Lazio e Umbria meridionale.
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