Alberto Angela attaccato da cattolici e comunisti: per gli uni dovrebbe prepararsi di più, per gli altri falsifica la storia


Pesante attacco incrociato di cattolici e comunisti contro Alberto Angela: per i primi dovrebbe prepararsi di più, per i secondi falsifica la storia.

Duro attacco incrociato contro Alberto Angela: da una parte l’Osservatore Romano, quotidiano di riferimento del mondo cattolico, e dall’altra il Partito Comunista di Marco Rizzo criticano duramente il popolare divulgatore televisivo. Le critiche dei cattolici riguardano certe sue affermazioni sulla data dell’eruzione del Vesuvio: l’altro ieri, Angela, in un’intervista al Corriere, aveva detto che l’iscrizione scoperta di recente confermerebbe la teoria, da lui sostenuta, dell’eruzione avvenuta a ottobre. Tuttavia, come avevamo ribadito nell’articolo in cui diffondevamo la notizia della scoperta, si trattava di un’ipotesi che già circolava presso gli storici (ma Alberto Angela è comunque consapevole che la teoria era supportata anche da altri studiosi). Il direttore dell’Osservatore Romano, Giovanni Maria Vian, ha criticato le affermazioni del divulgatore: “con qualche esagerazione”, si legge in un articolo uscito quest’oggi sul quotidiano, “Alberto Angela ha dichiarato che le sue ipotesi (in realtà avanzate da altri) sulla data autunnale per la distruzione di Pompei sono state confermate”. E ricordando un altro episodio in cui Angela era stato attaccato, lo scorso 30 agosto (secondo l’Osservatore, nello spiegare gli affreschi della Cappella Sistina, Angela avrebbe definito il patriarca Giacobbe “il nonno di Gesù”, ma in realtà non si riferiva al patriarca), Vian commenta: “Che conclusione trarre da queste piccole storie? Che divulgare ed enfatizzare in ambito culturale, soprattutto di questi tempi, fa senz’altro bene (in particolare a Pompei), ma andrebbe fatto con un po’ di misura e, in Sistina, con un minimo supplementare di attenzione e preparazione”.

E sempre in queste ore, come anticipato, pesantissimi attacchi ad Alberto Angela sono arrivati anche dal Partito Comunista. In questo caso il riferimento è all’ultima puntata di Ulisse, nota trasmissione di divulgazione culturale, durante la quale si è parlato delle deportazioni degli ebrei durante il nazismo. Nella puntata, Alberto Angela ha sostenuto che l’Unione Sovietica avrebbe consegnato i propri cittadini ebrei ai nazisti, e il Partito Comunista non ci sta. Si legge in un tweet del 15 ottobre: “Nella scorsa puntata di Ulisse si afferma che l’URSS consegnò ebrei ai tedeschi. FALSO. L’URSS fu rifugio per migliaia di ebrei e liberò gran parte dei campi di concentramento nazisti. Basta equiparazioni e falsificazioni storiche anticomuniste”.

Alberto Angela attaccato da cattolici e comunisti: per gli uni dovrebbe prepararsi di più, per gli altri falsifica la storia
Alberto Angela attaccato da cattolici e comunisti: per gli uni dovrebbe prepararsi di più, per gli altri falsifica la storia


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