Firenze, via a “Diversamente artisti”, un progetto per l


A Firenze presentato il progetto ’Diversamente artisti’: dieci ragazzi diversamente abili riproducono opere di Monet.

Al via a Firenze il progetto “Diversamente artisti”, che vede coinvolti dieci ragazzi con varie disabilità e l’educatore Matteo Bellesi. L’iniziativa, frutto della collaborazione fra Crossmedia Group e l’istituto Gobetti-Volta di Bagno A Ripoli, ha visto riprodotte 11 tele di Monet (protagonista della mostra multimediale “Monet experience and the Impressionist” in corso fino al 1° maggio 2018, nel complesso monumentale di Santo Stefano al Ponte). Le opere realizzate dai ragazzi verranno esposte negli stessi spazi dal 15 al 30 marzo 2018.
Questa mattina si è svolta la conferenza nella quale sono stati illustrati tutti i dettagli dell’accordo di collaborazione e le iniziative ad esso connesse e alla quale hanno preso partea Federico Dalgas, Presidente di Crossmedia Group, Simone Cavari, Preside dell’Istituto Gobetti-Volta di Bagno a Ripoli, Annalisa Massari, Assessore alla cultura del Comune di Bagno a Ripoli, Matteo Bellesi, Educatore e curatore del progetto “Diversamente artisti”, e l’artista Mattia Sonnini.

Inoltre dal prossimo 15 marzo (da quando cioè le opere saranno visibili all’interno del complesso di Santo Stefano al Ponte), sarà anche attiva una convenzione grazie alla quale tutti gli studenti dell’istituto Gobetti-Volta di Bagno a Ripoli potranno visitare la mostra multimediale “Monet Experience and the Impressionist” al prezzo del biglietto di 7 euro; l’opportunità sarà attiva per tutta la durata della mostra.

Durante la conferenza è stato anche annunciato un evento strettamente connesso alla collaborazione tra Crossmedia Group e Istituto Gobetti-Volta: sempre negli spazi di Santo Stefano al Ponte, a due passi dal Ponte Vecchio, giovedì 15 marzo alle 18 è in programma “Diversamente artisti…live”. Dentro l’arte di Monet, l’artista Francesco Canale e i ragazzi del laboratorio “Diversamente artisti”, guidati da Matteo Bellesi, per la prima volta insieme saranno impegnati in una performance artistica unica organizzata appositamente per l’occasione. 

Da segnalare, in particolare, la presenza di Francesco Canale, in arte “Anima blu”, artista nato senza braccia e senza gambe che attraverso la pittura è riuscito ad abbattere tante barriere. Le sue opere riscuotono sempre un grande successo fino al punto di aver dipinto per il Papa e di aver esposto nel Museo de la Ciudad di Madrid. Con Canale e gli altri ragazzi del Gobetti-Volta, la performance si rivelerà una sorta di “staffetta pittorica” in cui ciascuno con le proprie abilità, il proprio stile contribuirà a dimostrare come nell’arte e nella vita tutto sia davvero possibile e realizzabile. Un sottile filo emozionale che, partendo dai quadri romantici del pittore francese, arriverà fino al presente, lasciando a tutti un messaggio di speranza e di bellezza.

Il tutto avverrà nel complesso di Santo Stefano al Ponte, in un gioco di luci e colori animati grazie alle tecnologiche strumentazioni già in uso per “Monet Experience and the Impressionist”. Inoltre, durante la performance sarà proiettato il video emozionale del backstage dei ragazzi impegnati nella realizzazione delle 11 tele di Monet.

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