Ufficiale: musei, mostre e biblioteche riaprono il 18 maggio. Il 1° giugno forse bar e ristoranti


I musei, le mostre e le biblioteche riapriranno il 18 maggio. È la data comunicata in via ufficiale dal presidente del consiglio Giuseppe Conte durante la conferenza stampa di stasera, che anticipa il nuovo dpcm con le indicazioni per la cosiddetta “fase 2”. “Abbiamo in animo”, ha detto il primo ministro, “di riaprire con tutte le precauzioni e cautele, il 18 maggio, musei, mostre e biblioteche”.

Per bar e ristoranti (ma anche per parrucchieri, centri estetici, centri massaggio e servizi di cura della persona) ci sarà da aspettare forse il 1° giugno. La data è stata data in via indicativa, ma non è ancora fissata definitivamente (dipenderà probabilmente da come procederà l’epidemia di Covid-19 da coronavirus): “vorremmo aprire più ampiamente” queste attività, ha detto il premier utilizzando dunque il condizionale. I bar e i ristoranti potranno comunque fare servizio di asporto dal 4 maggio.

Per altre attività turistiche (come gli stabilimenti balneari) ancora nessuna indicazione su una data certa (“faremo il possibile in modo da consentire una programmazione ben strutturata, ben articolata e molto cauta della stagione balneare”). Nessuna indicazione per cinema, teatri, festival. Sempre il 18 maggio riaprirà il commercio al dettaglio.

Nella foto: Giuseppe Conte

Ufficiale: musei, mostre e biblioteche riaprono il 18 maggio. Il 1° giugno forse bar e ristoranti
Ufficiale: musei, mostre e biblioteche riaprono il 18 maggio. Il 1° giugno forse bar e ristoranti


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Toscana    

NEWSLETTER