Conte: “scuola e università al centro dell'azione di governo, e investiamo in cultura e turismo”


Scuola, università, cultura e turismo fanno parte del decreto rilancio presentato questa sera dal presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Scuola, università, turismo e cultura nel decreto rilancio: il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha terminato poco fa la conferenza stampa durante la quale ha presentato i contenuti del decreto, che riguardano anche i settori sopra elencati, introdotti in questo ordine dal primo ministro nelle battute conclusive del suo intervento, prima di cedere la parola agli altri ministri per alcuni ulteriori dettagli sulle misure che saranno prese nel decreto che dovrà continuare ad aiutare il paese a riprendersi dalla crisi causata dalla pandemia di Covid-19 da coronavirus.

“La scuola”, ha detto Conte, “è al centro dell’azione di governo e lo dimostriamo. Abbiamo 1 miliardo e 450 milioni in due anni che verranno destinati alla scuola per programmare un rientro a settembre in piena sicurezza, per la digitalizzazione, per consentire anche lo svolgimento degli esami di maturità, in presenza, in sicurezza. Diamo un segnale chiaro anche per rafforzare ulteriormente e stabilizzare il corpo docente: pensate, rispetto agli impegni già presi, avremo 16mila nuovi posti per insegnanti che, quindi, a regime arriveremo a 78mila nuovi insegnanti di ruolo”.

C’è poi il capitolo università. “Attenzione: investiamo anche sul futuro”, ha affermato il presidente del consiglio. “Un miliardo e 400 milioni vanno al rafforzamento del sistema universitario e del sistema della ricerca. Abbiamo avuto consapevolezza tutti quanti in questo periodo di quanto sia importante rafforzare il sistema della ricerca, da tutti i punti di vista. Questo è un investiamo importante. Avremo 4mila nuovi ricercatori: ci auguriamo che tanti nostri brillanti giovani che sono andati all’estero potranno rientrare. 300 milioni per il diritto allo studio, 600 milioni per la ricerca, 500 milioni per l’università”.

Quanto al turismo, Conte ha detto che “abbiamo un buono per le vacanze da spendere nel 2020 fino a un massimo di 500 euro, da spendere in alberghi, strutture ricettive. Sarà fruibile per tutte le famiglie con Isee inferiore a 40mila euro. Abbiamo una prima rata IMU abbonata per alberghi e stabilimenti balneari, abbiamo un fondo strategico per il turismo con 150 milioni, con cui ovviamente potremo fare tante iniziative, e un fondo per la promozione del turismo in Italia da 20 milioni. Ancora, i ristoranti e i bar potranno occupare suolo pubblico non pagando la Tosap, e questo grazie alla collaborazione con l’Anci con cui c’è un ottimo spirito di condivisione”.

Infine, per quanto riguarda la cultura, ecco quanto dichiarato da Conte: “non dimentichiamo neppure questo settore. Abbiamo un occhio di attenzione per i nostri artisti che ci fanno tanto divertire e ci fanno tanto appassionare. Per gli iscritti al fondo pensioni lavoratori dello spettacolo che abbiano versato almeno sette giorni di contributi nel 2019 arriverà l’indennità di 600 euro anche per i mesi di aprile e maggio. E creiamo anche un fondo cultura con una dotazione di 50 milioni di euro per il 2020, finalizzato alla promozione di investimenti e altri interventi per la tutela, fruizione, valorizzazione e digitalizzazione del patrimonio culturale”.

Nell’immagine: Giuseppe Conte questa sera in conferenza stampa.

Conte: “scuola e università al centro dell'azione di governo, e investiamo in cultura e turismo”
Conte: “scuola e università al centro dell'azione di governo, e investiamo in cultura e turismo”


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