Inghilterra, scoprono un tesoro di monete vichinghe ma lo tengono nascosto: condannati a dieci anni di carcere


Due appassionati di metal detector originari del Galles (George Powell di 38 anni e Layton Davies di 51) sono stati condannati in primo grado dalla Crown Court di Worcester (un tribunale analogo alla nostra corte d’assise) a dieci anni di carcere per i reati di furto, associazione a delinquere finalizzata a nascondere proprietà criminale e associazione a delinquere finalizzata a convertire proprietà criminale. I fatti risalgono al 2015, quando Powell e Davies scoprirono, in un campo vicino alla cittadina di Leominster (Inghilterra orientale, vicino al confine col Galles) una raccolta di monete e gioielli vichinghi, databili al IX-X secolo. Le condanne sono state comminate anche un mercante, Simon Wicks (cinque anni per lui), mentre un secondo mercante, Paul Wells, sarà giudicato il 23 dicembre: entrambi sono stati coinvolti nel caso.

Powell e Davies avevano omesso di denunciare la scoperta alle autorità (la legge inglese concede quattordici giorni di tempo per comunicare il ritrovamento di oggetti che potrebbero essere d’interesse culturale: in cambio, lo Stato garantisce una lauta ricompensa, giudicata dagli esperti come una delle più generose al mondo), preferendo tenere per sé una parte della collezione oltre che venderne alcuni pezzi. Gli inquirenti hanno recuperato una trentina di monete, ma dalle fotografie sui cellulari dei condannati si ritiene che la raccolta ammontasse a circa trecento pezzi. Nonostante le ricerche, il resto della collezione non è ancora stato ritrovato.

Le indagini sono partite da una soffiata arrivata dagli ambienti della comunità degli appassionati di metal detector. I due, peraltro, avrebbero anche contattato il National Museum of Wales per denunciare una minima parte della scoperta (i due hanno infatti dichiarato una moneta ciascuno e tre pezzi di gioielleria). La scoperta celata rappresenta un importante ritrovamento e da parte degli studiosi e degli appassionati c’è grande rammarico per il fatto che un’importante e unica collezione è stata dispersa a causa di un’azione criminosa. Il curatore della numismatica medievale del British Museum, Gareth Williams, ha definito la scoperta come “una delle più importanti, se non la più importante” nell’ambito della storia vichinga legata all’Inghilterra. Gli studiosi ritengono infatti che la raccolta potrebbe fornire importanti informazioni su di un periodo cruciale della storia del paese, quello dell’unificazione completata nel X secolo.

Nell’immagine: uno dei gioielli vichinghi illecitamente nascosti.

Inghilterra, scoprono un tesoro di monete vichinghe ma lo tengono nascosto: condannati a dieci anni di carcere
Inghilterra, scoprono un tesoro di monete vichinghe ma lo tengono nascosto: condannati a dieci anni di carcere


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