L'Aquila, candidata Capitale Italiana Cultura 2022, punta su cultura, arte e scienza


Candidata Capitale Italiana della Cultura 2022, L’Aquila punta sulla cultura per la ricostruzione e sul binomio arte-scienza.

L’Aquila candidata a Capitale della Cultura 2022: sarebbe un "vero spartiacque che permetterebbe alla città e al territorio, e alle comunità che lo abitano, di sentirsi compresi, incoraggiati e supportati dall’intera opinione pubblica nazionale e internazionale, non solo nel rilancio definitivo di un nuovo ciclo di sviluppo sociale, economico e culturale, ma anche nel ruolo di laboratorio di resilienza post-crisi capace di ispirare, grazie al patrimonio di esperienza accumulato nei lunghi, difficili anni del periodo post-sisma, le altre aree interne e l’intero paese che devono oggi imparare a ricostruire sulle macerie di un’altra catastrofe di diversa natura ma non meno grave", secondo quanto si legge nel dossier di candidatura

La cultura avrebbe un ruolo centrale nel processo di ricostruzione, “il materiale connettivo capace di cicatrizzare, raccontare, evidenziare, restituire senso e dignità al vissuto traumatico, che non viene rimosso, ma al contrario diventa il fondamento di una nuova vita dell’ambiente costruito e, metaforicamente, della comunità, con una sua potente valenza estetica che suscita emozione, passione, desiderio di condivisione, visionarietà innovativa”.

Quattro gli obiettivi per il progetto L’Aquila Capitale Italiana della Cultura: ripopolare la città e il territorio e riannodarne il tessuto sociale; promuovere un nuovo modello di sviluppo e benessere a base culturale; diventare il centro di competenze di riferimento a livello europeo sulla resilienza post-catastrofe; formulare una strategia di sviluppo scalabile alle altre realtà simili delle aree interne italiane. 

Tre scienziate hanno prestato le loro voci e i loro volti, per uno dei video dedicati alla candidatura, ai versi che Alda Merini dedicò all’Aquila all’indomani del sisma del 2009 “Aquila 2009”: Alessandra Faggian, prorettrice e direttrice dell’Area di Scienze Sociali al Gran Sasso Science Institute, Elisabetta Baracchini, professoressa al GSSI, ricercatrice della materia oscura, e Marica Branchesi, astrofisica e professoressa al GSS. 

Significato del video è la possibilità della combinazione tra arte e scienza per costruire la versione possibile del mondo ideale. I versi di Alda Merini sono riportati inoltre su una delle installazioni illumino-grafiche nell’ambito del progetto Luce d’Artisti, nella speciale edizione dedicata alla candidatura che proseguirà fino al 18 gennaio 2021, data  in cui sarà proclamata la città vincitrice. L’installazione è stata posizionata nell’area dei Quattro cantoni ed è accompagnata anche da una voce fuori campo che recita la poesia per intero. 

Per maggiori info: https://www.laquilacapitale2022.it/

Nell’immagine, la Basilica di Collemaggio

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L'Aquila, candidata Capitale Italiana Cultura 2022, punta su cultura, arte e scienza


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