Lamborghini rimuove dai social le contestatissime foto di Letizia Battaglia


Dopo le polemiche e l'intervento del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha chiesto alla Lamborghini di sospendere la sua campagna, l'azienda ha ritirato le contestate fotografie di Letizia Battaglia.

Alla fine la Lamborghini ha dovuto cedere alle pressioni e rimuovere le contestatissime fotografie di Letizia Battaglia eseguite per la campagna With Italy, For Italy - 21 views for a new drive, lanciata dalla casa automobilistica alcuni giorni fa. L’azienda ha infatti incaricato venti fotografi di ritrarre altrettante regioni d’Italia per sostenere il rilancio del paese “in un momento di grandi sfide come quello attuale”, ha spiegato in una nota, scegliendo come ventunesima fotografa, in qualità di ospite speciale, la celebre fotoreporter Letizia Battaglia. L’artista ha realizzato alcuni scatti che ritraggono bambine con la Lamborghini Aventador SVJ per le strade di Palermo: tuttavia gli scatti hanno ricevuto una continua pioggia di critiche sui social, a causa del trinomio bambine-auto di lusso-Palermo, che a molti non è piaciuto.

Ieri, addirittura, si è scomodato il sindaco del capoluogo siculo, Leoluca Orlando, con un post su Facebook che ha ricevuto molti commenti positivi. “Il Comune di Palermo”, ha scritto Orlando, “non ha autorizzato la campagna della Lamborghini, attualmente presente sui social network con modalità che non condividiamo. Chiedo quindi alla società di sospenderla. La società ha presentato una richiesta per realizzare un ‘un grande progetto fotografico a finalità culturale e sociale per celebrare le bellezze d’Italia, esaltandone le qualità e l’identità’, ma di questo ‘progetto’ non abbiamo avuto i dettagli, che abbiamo scoperto solo ieri dopo l’avvio della campagna pubblicitaria. La nostra amministrazione ha sempre manifestato, al di là del giudizio sull’espressione artistica, la propria contrarietà all’utilizzo del corpo femminile, ancor più delle bambine, per messaggi commerciali e per la comunicazione pubblicitaria. Questo non ha nulla a che vedere con l’arte e le sue espressioni, che non è certo nostro obiettivo sindacare, a maggior ragione trattandosi di un lavoro di Letizia Battaglia, di cui siamo onorati come suoi concittadini del lavoro che ha svolto e svolge”.

Dopo il post di Orlando, ieri sera, la decisione, da parte della Lamborghini, di ritirare le fotografie dai social. Le motivazioni sono state rese dalla casa con una nota: “Abbiamo deciso di eliminare i post con le foto di Letizia Battaglia realizzati per il progetto With Italy, for Italy”, spiega la casa in una nota ripresa dal Corriere, “in risposta alla richiesta del Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. Ci rincresce che le immagini abbiano potuto urtare la sensibilità dei cittadini palermitani, ma a questo proposito ci preme chiarire che l’iniziativa generale nasce come atto di amore di Lamborghini per il suo Paese, per sostenerne il rilancio in un momento di grandi sfide come quello attuale. Quando abbiamo deciso di coinvolgere Letizia Battaglia eravamo consapevoli della forza e della potenza delle sue immagini, lei che, nella sua lunga carriera come fotografa, ha trattato temi di attualità e sempre molto delicati. Ma, per chi la conosce, è ben rinomato che la sua arte e i suoi soggetti sono fortemente incentrati sui ritratti di giovani figure femminili, che per lei rappresentano una visione di sogno e di speranza di rinascita. In uno spirito di continuità al suo stile fotografico la Battaglia ha così deciso di interpretare la sua amata Palermo insieme a una Lamborghini, elemento accessorio e non protagonista degli scatti, e bambine, quali simbolo di speranza di un mondo nuovo, lo stesso inseguito dall’artista durante tutti gli anni del suo importante impegno fotografico”.

Lamborghini rimuove dai social le contestatissime foto di Letizia Battaglia
Lamborghini rimuove dai social le contestatissime foto di Letizia Battaglia


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Novecento     Cinquecento     Ottocento     Quattrocento     Firenze     Barocco     Toscana     Roma