Londra, studenti dell'Imperial College indignati da opera di Gormley: “ha un fallo eretto”


Un gruppo di studenti dell’Imperial College chiedono di non far installare in un’area dell’ateneo una scultura di Antony Gormley: secondo gli studenti la statua presenta infatti un pene eretto, e questo sarebbe a loro avviso inappropriato ed escludente.

Singolare protesta di un gruppo di studenti dell’Imperial College di Londra per una scultura del grande artista inglese Antony Gormley (Londra, 1950), vincitore del Praemium Imperiale del 2013, del Turner Prize nel 1994, e presente in passato alla Biennale di Venezia, a Documenta e ad altre importanti manifestazioni internazionali. La scultura, Alert, alta sei metri, è composta da blocchi di acciaio resistente agli agenti atmosferici ed è immaginata nelle forme di un uomo accovacciato (così l’ha definita l’artista: un uomo che “sta in equilibrio sugli avampiedi piegando le cosce”): la gamba piegata col ginocchio prominente, una sporgenza dal corpo lunga circa tre metri, è stata però interpretata come un fallo eretto, e questa lettura ha agitato gli studenti dell’Imperial College Union, che hanno lanciato una mozione per chiedere di non far installare la statua.

Nelle intenzioni dell’istituto, Alert dovrà essere posta nella nuova Dangoor Plaza, un’area all’aperto riqualificata grazie a una donazione della famiglia Dangoor (da cui il nome), che fa parte del South Kensington Campus. Nello specifico, la Dangoor Plaza è una grande piazza che circonda il Queen’s Lawn e la Queen’s Tower: nelle intenzioni dell’Imperial College dovrebbe “creare un accogliente quadrilatero che migliorerà il Queen’s Lawn, fornendo uno spazio verde invitante e confortevole per consentire sia attività spontanea sia attività pianificata per il personale e gli studenti, tutto l’anno”.

L'opera di Gormley
L’opera di Gormley
L'interpretazione degli studenti (la censura è sull'originale)
L’interpretazione degli studenti (la censura è sull’originale)

Alert, donata dall’ex studente Brahmal Vasudevan e dalla moglie Shanthi Kandiah, sarà un “punto focale” di Dangoor Plaza, spiega il College: “La scultura occuperà una posizione centrale su Imperial College Road, attirando visitatori e fornendo un intrigante punto di interesse per gli spazi pubblici potenziati del College intorno a Dangoor Plaza”. Il donatore ha dichiarato di condividere “la visione del College per uno spazio pubblico vivace, e sono orgoglioso di portare questa iconica opera d’arte di livello mondiale di Antony Gormley nel cuore del campus. L’ispirazione è nata dalla mia idea di realizzare una collaborazione tra Antony, uno dei principali artisti inglesi, con questa grande università inglese”. L’installazione è prevista già per questa estate.

Gli studenti, lamentando di non essere stati consultati, nella loro mozione scrivono che Alert “è interpretata da molti come fallica”, e sotto questo punto di vista “la scultura attira l’attenzione sul fallo”, il nome Alert “potrebbe anche riferirsi al fallo eretto della statua” e che, pur non essendoci “niente di sbagliato nell’immaginario fallico dell’arte”, la preoccupazione sta nel fatto che “un pene potrebbe essere considerato inappropriato per una grande esposizione pubblica, data soprattutto la grandezza della statua”. L’interpretazione fallica viene inoltre descritta come “più ovvia” rispetto a quella presentata dall’artista: il problema, secondo gli studenti, sta nel fatto che “alcuni potrebbero considerare la forma maschile dell’interpretazione fallica come escludente”, ma anche nella possibilità che Alert potrebbe “danneggiare l’immagine e la reputazione del college”. Viene inoltre contestato il fatto che nella presentazione, l’Imperial College ha proposto visioni frontali dell’opera, secondo gli studenti con l’intento di celare la sua natura fallica. Infine, poiché l’opera vuole assurgere a simbolo della comunità scientifica, rappresentare quest’ultima con un fallo non sarebbe inclusivo. L’unione degli studenti conclude chiedendo dunque la “cancellazione dei piani per la statua”.

Il College non ha rilasciato commenti sulla mozione degli studenti: nel frattempo l’accesso al testo della mozione sul sito è stato ristretto, dunque al momento non è possibile leggerla direttamente sul sito, ma una copia è conservata nell’Internet Archive Wayback Machine. Nonostante i turbamenti degli studenti che hanno avanzato il testo, sembra al momento che l’installazione dell’opera procederà senza intoppi.


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