Al MAXXI arriva Ursula von der Leyen per la prima edizione del New European Bauhaus


Si è aperta ufficialmente ieri, al MAXXI di Roma, la prima edizione del Festival Internazionale New European Bauhaus. Filosofi, studiosi e creativi si confrontano su come agire per un futuro all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e dell’innovazione. 

Il 9 giugno si è tenuta l’apertura ufficiale della prima edizione del Festival Internazionale New European Bauhaus (dal 9 al 12 giugno 2022) presso il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, alla presenza del Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, del ministro della Cultura Dario Franceschini e della Presidente della Fondazione MAXXI Giovanna Melandri.

Dopo i risultati ottenuti nel primo decennio, il museo sta gettando le basi per il futuro all’insegna della sostenibilità, dell’inclusione e dell’innovazione. I temi affrontati nel Festival si concentrano su come un’istituzione culturale dovrebbe agire per progettare un futuro sostenibile, trasformandosi e mettendosi alla prova come piattaforma aperta in cui arte, architettura, scienza, economia circolare e intelligenza artificiale cooperano per il bene dell’intera comunità.

Filosofi, studiosi e creativi si confrontano nel corso del festival su come agire, trasformando il MAXXI in una delle piattaforme privilegiate per la realizzazione degli obiettivi definiti dal Nuovo Bauhaus europeo.

“L’Italia è orgogliosa di contribuire alle iniziative legate alla creatività del New European Bauhaus. Artisti, designer, architetti e creativi italiani stanno plasmando un futuro sostenibile e inclusivo, dove la bellezza incontra il rispetto per il pianeta e la diversità umana. Il Ministero della Cultura italiano sta guidando questo sforzo”, ha dichiarato il ministro Franceschini in occasione dell’apertura del Festival.
Ringraziando Ursula von der Leyen per la sua presenza al MAXXI e per il lavoro sulla cultura che sta portando avanti in commissione, il ministro ha dichiarato che “possiamo e dobbiamo fare di più tutti insieme per portare la cultura al centro della nuova visione dell’Europa per una nuova relazione con il resto del mondo, dove il cambiamento accade grazie alla progettazione. La cultura offre dialogo, comprensione, soluzioni, contribuendo all’impegno ambientale e sociale”. “La centralità della cultura è testimoniata”, ha aggiunto, “anche dalla scelta significativa del Presidente Draghi di incontrare la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, circa un anno fa, in un luogo simbolo del passato e del futuro della nostra industria culturale: gli stabilimenti di cinecittà. È confermata, inoltre, dalle scelte del PNNR, dove sono previsti per il settore quasi sette miliardi di euro, la cifra in percentuale più alta di tutti i piani nazionali di ripresa e resilienza”. “Il 16 e 17 giugno”, ha concluso Franceschini, “abbiamo invitato a Napoli i ministri della Cultura del Mediterraneo per lanciare, insieme agli Stati membri europei, un nuovo processo di cooperazione culturale. Vogliamo che la cultura conti, perché può contribuire a unire l’intera umanità nella pace”.

"Il New European Bauhaus è iniziato con una visione. Grazie a migliaia di creativi e innovatori in tutta la nostra Unione, questa visione si è trasformata in un movimento che si è sviluppato ed è cresciuto in molti luoghi, come qui con il grande MAXXI“, ha affermato Ursula von der Leyen. ”Arte e cultura sono fondamentali per avvicinare il Green Deal Europeo ai cittadini, che possono giocare un ruolo fondamentale per accelerare la transizione verso un futuro sostenibile, bello e inclusivo".

“Oggi da qui parte con la presenza della Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen il grande Festival New European Bauhaus che ci collegherà a molte piazze europee, a Bruxelles e oltre trecento eventi in tutta Europa”, ha dichiarato la Presidente del MAXXI Giovanna Melandri. “Siamo lieti e orgogliosi che questo avvenga al MAXXI, innanzitutto perché il progetto del grande MAXXI, che oggi è in cantiere, è ispirato alla European Bauhaus: vogliamo essere più di un museo, vogliamo essere un laboratorio di ricerca in cui architetti, scienziati, artigiani, ingegneri informatici, agronomi, biologi possano lavorare insieme per modelli di rigenerazione urbana e del territorio”.

A distanza di dieci anni il Museo nazionale delle arti del XXI secolo getta le basi per il futuro, all’insegna della sostenibilità, dell’innovazione e dell’inclusione. Il grande MAXXI sarà un nuovo edificio sostenibile (verso la carbon neutrality) e multifunzionale, ancora più accessibile, più verde e accogliente per abbattere ogni barriera fisica, sensoriale e digitale.

Al MAXXI arriva Ursula von der Leyen per la prima edizione del New European Bauhaus
Al MAXXI arriva Ursula von der Leyen per la prima edizione del New European Bauhaus


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