Rinvenuta nei Fori Imperiali una testa in marmo bianco di divinità


In questi giorni, durante gli scavi in via Alessandrina, è stata rinvenuta dagli archeologi una testa di statua in marmo bianco raffigurante probabilmente Dioniso.

Dagli scavi di via Alessandrina, è riemersa nei Fori Imperiali una testa di statua in marmo bianco di età imperiale, ovvero tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C, di dimensioni poco maggiori al vero e in ottime condizioni di conservazione. 

La scoperta è stata compiuta in questi giorni dagli archeologi della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il direttore dei Musei archeologici e storico-artistici della Sovrintendenza, Claudio Parisi Presicce, ha affermato che “con ogni probabilità è una divinità maschile, che pensiamo vada identificata con Dioniso. Sulla testa, infatti, ha una cintura decorata con un fiore tipicamente dionisiaco, il corimbo, e dell’edera. Gli occhi cavi, che probabilmente erano costituiti da pasta vitrea o pietre preziose ce la fanno ricondurre ai primi secoli dell’impero”.

“La superficie non è completamente visibile perché non abbiamo proceduto ad una pulitura immediata, ritenendo che si possano conservare tracce di colore nella fascia che cinge i capelli” ha aggiunto. La scultura è già stata trasferita al Museo dei Fori Imperiali, ai Mercati di Traiano, per procedere quando possibile al restauro. Relativamente alla provenienza della testa rinvenuta, “viene naturale pensare che venga dal Foro di Traiano, anche se a volte questi frammenti hanno girato parecchio...” ha concluso Claudio Parisi Presicce.

Stupefatti gli esperti: “Estratta dalla terra, si è rivelata in tutta la sua bellezza: il volto, dalle superfici morbide e lisce, è leggermente inclinato; la bocca è semiaperta; gli occhi incavati, forse in antico riempiti di pasta vitrea, accentuano il pathos. L’acconciatura è folta e ondulata, scende sulle spalle ed è trattenuta da una benda, da cui sporgono due corimbi (infiorescenze dell’edera). Nell’insieme l’aspetto è benevolo e raffinato; i caratteri sono quelli di un volto giovane e femmineo e tutto fa pensare che possa trattarsi del dio Dioniso. Gli archeologi invece sono già all’opera per restituirla alla sua storia e per individuarne con esattezza l’attribuzione”. 

Fonte: Corriere della Sera

Rinvenuta nei Fori Imperiali una testa in marmo bianco di divinità
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