“Restituiteci i nostri gioielli”: i Savoia faranno causa allo Stato italiano


I Savoia rivogliono indietro dopo 76 anni i gioielli di famiglia custoditi in un caveau della Banca d’Italia. Sono pronti anche a portare questa battaglia fino alla Corte Europea, se necessario.

Da 76 anni i gioielli dei Savoia sono custoditi in un caveau della Banca d’Italia e ora li rivogliono indietro. Si parla di oltre seimila brillanti e duemila perle che impreziosiscono collane, orecchini, spille e diademi.

In un’intervista al Corriere della Sera, Emanuele Filiberto, erede dei Savoia e in prima linea per questa causa insieme alle principesse Maria Gabriella, Maria Pia e Maria Beatrice, ha dichiarato: "Su questa battaglia la famiglia è molto unita. Anche perché a settantasei anni da quel 1946 era tempo di venire allo scoperto per chiedere indietro quanto è di Casa Savoia. Vogliamo solo la restituzione di beni privati di famiglia“. Ha aggiunto che sarebbe disposto a portare questa battaglia ”fino alla Corte Europea, se necessario. Andiamo avanti per vie legali, ma non è un atto ostile verso l’Italia, tantomeno verso il premier Draghi“. Ricorda poi che ”già al tempo dei Giochi invernali di Torino 2006 anche la regione Piemonte s’interessò per esporre in città i gioielli. Dalla Banca d’Italia non ci furono questioni, ma tutto si bloccò perché serviva il nullaosta della presidenza del Consiglio. L’importante è che dopo averli tenuti sotto chiave per 76 anni“, conclude Emanuele Filiberto, ”tornino alla luce. Ma prima che ce li restituiscano, poi decideremo in quale forma renderli di fruizione pubblica".

I Savoia faranno causa al governo al fine di riavere i gioielli di famiglia, citando in giudizio la presidenza del Consiglio, il ministero dell’Economia e la Banca d’Italia. Il loro avvocato, Sergio Orlandi, ha spiegato che è stato deciso di fare causa dopo un tentativo di mediazione con il governo che però si è rifiutato di restituirli. Il legale ha inviato agli enti competenti una Pec per "provvedere entro dieci giorni dal ricevimento della presente, alla restituzione di quanto sopra indicato, concedendone, altresì, la contestuale visione, avendone gli eredi stessi il pieno diritto. Voglia la Banca d’Italia contattare lo studio del sottoscritto per gli accordi necessari e riservati“. ”In difetto“, conclude, ”verranno adite le competenti Sedi Giudiziarie, per l’ottenimento dei diritti spettanti agli eredi".

“Restituiteci i nostri gioielli”: i Savoia faranno causa allo Stato italiano
“Restituiteci i nostri gioielli”: i Savoia faranno causa allo Stato italiano


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


Milano, riaprono i musei. Del Corno: “aprire la cultura è una necessità non rimandabile”
Milano, riaprono i musei. Del Corno: “aprire la cultura è una necessità non rimandabile”
Montelupo Fiorentino avrà il primo grande gioco dell'oca di argilla di recupero
Montelupo Fiorentino avrà il primo grande gioco dell'oca di argilla di recupero
In streaming gratuito il capolavoro di Arthur Jafa per capire i problemi degli afroamericani: “Love Is the Message, The Message Is Death”
In streaming gratuito il capolavoro di Arthur Jafa per capire i problemi degli afroamericani: “Love Is the Message, The Message Is Death”
La grande monografica sul Verrocchio si chiude con oltre 140mila visitatori
La grande monografica sul Verrocchio si chiude con oltre 140mila visitatori
USA, museo cerca direttore “che mantenga il tradizionale pubblico bianco”. Presidente si dimette
USA, museo cerca direttore “che mantenga il tradizionale pubblico bianco”. Presidente si dimette
Egitto, modella arrestata per fotografie davanti alle piramidi considerate “inappropriate”
Egitto, modella arrestata per fotografie davanti alle piramidi considerate “inappropriate”