Forti critiche per opera controversa, si dimette la direttrice del Taipei Fine Arts Museum


La direttrice del Taipei Fine Arts Museum, Ping Lin, ha rassegnato le sue dimissioni: ufficialmente perché vicina all’età pensionabile, ma si vocifera che siano dovute all’esposizione di un’opera molto controversa.

La direttrice del Taipei Fine Arts Museum, la curatrice Ping Lin, uno dei principali musei di Taiwan, ha annunciato le proprie dimissioni per il mese di gennaio: l’annuncio segue un periodo piuttosto convulso per il museo dell’isola, dal momento che di recente ha ospitato un’opera fortemente controversa, anche se ufficialmente le dimissioni non sono legate all’esposizione, bensì al fatto che la direttrice sia vicina all’età pensionabile.

L’opera in questione s’intitola I-DEN-TI-TY ed è un lavoro dell’artista taiwanese Mei Dean-E (Taipei, 1954), già peraltro protagonista di una monografica al Taipei Fine Arts Museum nel 2017. L’opera è un’installazione composta da quindici targhe dorate, coperte da veli in cui compaiono parole come “vergogna” e “disgrazia”, e che rappresentano i paesi coi quali Taiwan ha rotto le relazioni diplomatiche. Non si tratta di un’opera nuova, perché risale al 1994, ma è stata rivisitata quest’anno per una mostra itinerante che ha toccato diversi continenti.

La rivista Art Asia Pacific riporta che l’amministrazione della città di Taipei ha fortemente criticato l’opera: in un post su Facebook, poi cancellato, il consigliere comunale Yu Shu-hui ha definito l’opera come “un incitamento alla xenofobia, o una semplice esplosione di risentimento”. A seguito delle critiche, anche il sindaco di Taipei, Ko Wen-je, ha commentato la vicenda facendo sapere che, qualora una delle nazioni oggetto dell’opera avesse di che lamentarsi, “dovremmo dare una nota di demerito a Lin Ping”.

L’artista ha replicato in un suo post su Facebook: “anche se cancellassero l’esposizione dei miei lavori, le relazioni diplomatiche non verrebbero ripristinate. E se cancellassero la mostra in nome dell’istituto pubblico che la ospita [il museo, ndr], si tratterà di un abuso di potere, di un’interferenza con le attività artistiche, e questo è il peggior danno che si possa fare all’arte pubblica”.

Al momento, il dipartimento della cultura di Taipei, da cui dipende il Taipei Fine Arts Museum, ha lanciato l’annuncio per la ricerca di un nuovo direttore, mentre Ping Lin tornerà a insegnare all’Università di Tunghai, la seconda più antica di Taiwan, dove ha insegnato per diciassette anni e dove dal 2007 al 2010 ha ricoperto l’incarico di Decano del Dipartimento delle Arti e di Direttore del Centro delle Arti. Ping Lin dirigeva il Taipei Fine Arts Museum nel 2015, e nella sua carriera figurano anche due presenze in Italia: è stata infatti curatrice del Padiglione di Taiwan alle Biennali di Venezia del 2017 e del 2019.

Nella fotografia, l’opera I-DEN-TI-TY di Mei Dean-E.

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Forti critiche per opera controversa, si dimette la direttrice del Taipei Fine Arts Museum


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