Venezia, stabilite le regole del ticket d'accesso. Da maggio si pagheranno 3 euro per entrare in città, aumenti nel 2020


Venezia, approvato il regolamento per il ticket. Si pagherà da maggio 2019 e costerà 3 euro. Aumenti già previsti per il 2020.

Lo scorso 26 febbraio il consiglio comunale del Comune di Venezia, con 22 voti favorevoli, 5 contrari e 6 astenuti, ha approvato il regolamento per l’istituzione e la disciplina del contributo d’accesso al centro storico di Venezia e alle isole minori della laguna. Il ticket per poter entrare a Venezia entrerà in vigore a maggio. Fino al 31 dicembre si pagherà un biglietto di 3 euro, mentre dal 1° gennaio 2020 il ticket sarà di 6 euro, tranne in tre tipologie di giornate stabilite dal Comune: nei giorni di “bollino verde” (limitato accesso) il contributo sarà di 3 euro, mentre salirà a 8 euro nei giorni di “bollino rosso” (afflusso critico di persone) e a 10 nei giorni di “bollino nero” (eccezionale criticità di afflusso).

Il regolamento prevede alcuni casi di esclusione a norma di legge: i residenti nel Comune di Venezia, i lavoratori dipendenti o autonomi che gravitano in città continuativamente o temporaneamente, gli studenti anche pendolari, le persone e i componenti dei nuclei familiari di coloro che pagano l’Imu nel Comune di Venezia. Chi è escluso dovrà dimostrare la propria condizione tramite autocertificazione, certificazione o dichiarazione propria o da parte di terzi, secondo le modalità stabilite dalla giunta comunale.

Previste anche diverse esenzioni. Non pagheranno il ticket: coloro che soggiornano in strutture ricettive situate all’interno del territorio comunale e soggette al pagamento dell’imposta di soggiorno. L’esenzione è riconosciuta dal giorno di arrivo a quello di partenza; i residenti nella Città metropolitana di Venezia; i residenti nella Regione Veneto; chi è nato nel Comune di Venezia; i possessori della carta Citypass “Venezia Unica” abilitata alla navigazione; i bambini di età inferiore a 6 anni chi è affetto da disabilità grave e suo accompagnatore; chi pratica terapie o deve effettuare visite mediche presso strutture sanitarie site in Città antica e nelle Isole minori; chi assiste o accompagna degenti presso strutture sanitarie; chi partecipa a competizioni sportive riconosciute dal Coni, sue federazioni o da Enti di promozione sportiva; chi accede alla Città antica attraverso linee di trasporto pubblico locale appositamente istituite per il trasporto esclusivo all’impianto sportivo al fine di assistere alla competizione sportiva; amministratori e autorità pubbliche che si rechino in Città antica o nelle Isole minori per motivi istituzionali; volontari impegnati in eventi o manifestazioni organizzate o patrocinate dal Comune, dalla Città Metropolitana o dalla Regione; volontari impegnati in attività di emergenza; il personale delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, incluso quello dei Vigili del Fuoco, per esigenze di servizio; i componenti del nucleo familiare anagrafico di coloro i quali abbiano stipulato un contratto d’affitto in locazione abitativa, ad uso non turistico, di immobile sito nella Città antica o nelle isole minori; il coniuge, unito civilmente, il convivente, i parenti o affini, fino al terzo grado, di residenti nelle aree in cui vale il Contributo di accesso; il coniuge, unito civilmente, il convivente, i parenti o affini fino al terzo grado che si rechino nelle case circondariali o di reclusione della Città Antica per visitare i detenuti; il coniuge, unito civilmente, il convivente, i parenti o affini fino al terzo grado del defunto che partecipino al funerale nella Città antica o nelle Isole minori; il coniuge, il convivente, i parenti o affini fino al terzo grado in visita a persone ospitate in strutture socio-sanitarie situate nella Città antica o nelle isole minori; chi viene convocato presso gli uffici pubblici o giudiziari della Città Antica per ragioni di giustizia (o per altre ragioni di pubblico interesse); le parti processuali e i testimoni in procedimenti che si svolgono nella Città antica; i soggetti passivi che abbiano pagato il Contributo di accesso per l’utilizzo di un vettore navale regolarmente registrato presso l’Autorità portuale di Venezia per i giorni successivi a quello di approdo fino a quello di partenza della nave.

Anche chi è esentato dal pagamento dovrà produrre documentazione per dimostrare la propria situazione. Il ticket si pagherà attraverso il vettore con cui si giunge a Venezia: navi, traghetti, treni, autobus, noleggi con conducente, taxi (anche acquei), lancioni granturismo, aerei. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Comune di Venezia.

Foto: Venezia, piazza San Marco. Credit

Venezia, stabilite le regole del ticket d'accesso. Da maggio si pagheranno 3 euro per entrare in città, aumenti nel 2020
Venezia, stabilite le regole del ticket d'accesso. Da maggio si pagheranno 3 euro per entrare in città, aumenti nel 2020


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