Nell’ambito dell’iniziativa Il ritorno dei maestri del XX secolo, avviato dall’inizio del 2025, si reintroducono nel percorso espositivo della Collezione Roberto Casamonti, ospitata al piano nobile di Palazzo Bartolini Salimbeni a Firenze, alcuni capolavori dei grandi artisti appartenenti alla sua prima sezione Dagli inizi del XX secolo agli anni ’60. Selezionate e recuperate dai depositi, le opere scelte tornano così ad essere visibili al pubblico, instaurando allo stesso tempo un dialogo dinamico con la seconda sezione della collezione, attualmente in mostra, che raccoglie i lavori realizzati dagli anni Sessanta agli inizi del XXI secolo.
Da martedì 13 gennaio a sabato 7 marzo 2026, i visitatori potranno ammirare due importanti opere di Giacomo Balla: Grande serata nera al Salone Margherita. Serata nera (1903–04 circa) e Idealfiamma (1929). I due dipinti rappresentano momenti differenti ma centrali della ricerca artistica di Balla: il primo legato alla formazione divisionista, mentre il secondo appartenente pienamente alla stagione futurista, suggellata dalla firma “Futurballa”.
La Collezione Roberto Casamonti è aperta al pubblico dal 2018, per volontà del gallerista Roberto Casamonti, figura di riferimento nel panorama artistico internazionale, e comprende capolavori non solo della scena italiana ma anche internazionale; è organizzata in due grandi sezioni: la prima raccoglie opere di artisti attivi dall’inizio del Novecento fino ai primi anni Sessanta, mentre la seconda si estende fino alla contemporaneità. Gli artisti attualmente in esposizione vanno da Boetti a Schifano, da Mirò a Basquiat, da Warhol a Christo.
Nell’immagine: Giacomo Balla, Grande serata nera al Salone Margherita. Serata nera, dettaglio (1903-1904; olio su tela). Su gentile concessione di Collezione Roberto Casamonti
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| Due importanti opere di Giacomo Balla tornano esposte nella Collezione Roberto Casamonti |
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