Torna oggi “Invito a Palazzo”: le banche italiane aprono le loro collezioni d'arte


Sabato 5 ottobre torna Invito a Palazzo, giunto all’edizione 18: le sedi storiche delle banche aprono le porte al pubblico.

Oggi, sabato 5 ottobre 2019, la ABI - Associazione Bancaria Italiana organizza la XVIII edizione di Invito a Palazzo, l’evento durante il quale le banche italiane aprono al pubblico le porte dei loro palazzi storici e delle loro collezioni d’arte. Le sedi storiche, colme di capolavori d’arte, saranno aperte per tutti gratuitamente e con visite guidate dalle 10 alle 19 di oggi: per questa edizione 2019, i palazzi aperti saranno 100 in 62 città italiane. Oltre ai palazzi delle banche, saranno aperte anche le sedi storiche delle fondazioni di origine bancaria coordinate dall’Acri - Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio e della Banca d’Italia (quest’ultima aprirà la propria sede centrale di Palazzo Koch a Roma).

Sono 70 i palazzi delle banche e 30 quelli delle fondazioni di origine bancaria che partecipano quest’anno. Tra le novità ci saranno cinque palazzi che aprono per la prima volta al pubblico. Per l’occasione ci saranno anche diversi eventi. Si segnalano, in particolare: a Reggio Emilia presso la sede CREDEM di Palazzo Spalletti-Trivelli sarà presentata per la prima volta al pubblico la Sacra Famiglia con i santi Caterina, Elisabetta e Giovannino di Lavinia Fontana recentemente acquisito dalla banca; a Torino presso la sede UniManagement e presso le sedi UniCredit di Milano (UniCredit Tower), Roma (Palazzo de Carolis) e Bologna (Palazzo Magnani), l’incontro con il Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale dei Carabinieri che illustrerà il suo operato; sempre a Torino, al Museo del Risparmio, le visite guidate Storie di salvadanai con un apposito percorso nella preziosa collezione di salvadanai del museo.

“Quando si arriva a diciotto edizioni della stessa manifestazione, si può affermare che l’idea è buona e il risultato è apprezzato”, dichiara Antonio Patuelli, presidente ABI. “Invito a Palazzo rappresenta un giorno di festa della cultura, in cui vengono messi al centro la passione e l’impegno con cui tutti ci adoperiamo per rendere migliore il tempo e il luogo in cui viviamo. Un impegno, quello delle Banche e delle Fondazioni, che si rinnova ogni giorno. Rendere accessibili luoghi che vengono conservati con sensibilità culturali e passione civile e sociale anche quando sarebbe economicamente più conveniente abbandonare le storiche sedi e trasferirsi in nuove. Questa iniziativa del 5 ottobre rappresenta un’occasione per valorizzare un significativo patrimonio storico artistico”.

“Invito a Palazzo”, sottolinea Giuseppe Morandini, vicepresidente di Acri, “è una pregevole iniziativa che per un giorno rende accessibili a tutti parti importanti del nostro patrimonio storico-architettonico. Le Fondazioni di origine bancaria e le Casse di Risparmio associate in Acri partecipano numerose a questa manifestazione perché palazzi storici e monumenti delle nostre città compongono l’eredità preziosa che abbiamo ricevuto dai nostri antenati. In essi è custodito un giacimento unico di memorie e di valori condivisi che rappresenta la nostra identità. Fare in modo che le nostre comunità conoscano da vicino questo patrimonio è la strada maestra per preservarlo, valorizzarlo e consegnarlo intatto alle generazioni future. Da ormai diciott’anni Invito a Palazzo realizza con successo quest’opera di divulgazione”.

Per tutte le informazioni e per vedere quali sono i palazzi aperti, è necessario collegarsi al sito dell’ABI.

Nella foto: Palazzo del Bene, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

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