A Urbino un concorso rivolto agli studenti per portare Raffaello... dentro un videogioco


La Galleria Nazionale delle Marche presenta ’Raffaello in Minecraft’, concorso che invita gli studenti a ricreare la biografia dell’artista con il celebre videogioco.

Un’iniziativa molto particolare quella che la Galleria Nazionale delle Marche presenterà il 24 ottobre in collaborazione con Microsoft: Raffaello in Minecraft. Si tratta di un concorso per coinvolgere gli studenti di tutta Italia affinché ricreino la vita di Raffaello Sanzio con Minecraft, celebre videogioco prodotto da Microsoft e diponibile per pc, console di videogiochi (Xbox, Nintendo e Playstation) e dispositivi mobile che dà ai giocatori la possibilità di creare dei mondi di gioco con dei mattoni cubici, un po’ come con i LEGO.

In una nota della Galleria Nazionale si legge: "L’idea è quella di coinvolgere i giovani utenti digitali degli istituti scolastici del territorio parte dalla realizzazione di un breve filmato che mostra uno spaccato della vita quotidiana in Urbino alla fine del XV secolo. Nel video sarà possibile riconoscere un giovane Raffaello che cresce nella casa – ancora oggi visitabile – di suo padre, il famoso Giovanni Santi, artista poliedrico molto attivo e stimato dalla corte ducale di Urbino. Nella bottega del padre, Raffaello incontra e frequenta i grandi pittori del tempo che influenzeranno poi la sua crescita artistica. A partire da questo primo video, che verrà pubblicato sul sito del Museo, si cercheranno di coinvolgere i ragazzi nella successiva fase di narrazione, lasciando che i vari istituti scolastici, in sessioni condivise, decidano quale parte della storia di Raffaello raccontare, partecipando alla costruzione di contenuti Minecraft, con uno storytelling originale e ’gamificato’".

Il direttore della Galleria Nazionale, Dr. Peter Aufreiter dichiara con entusiasmo:c"La proliferazione delle nuove tecnologie ha spinto la Galleria Nazionale delle Marche a riconsiderare la propria offerta trasformandosi in piattaforma interdisciplinare per la sperimentazione e l’apprendimento. Per il nostro museo è di fondamentale importanza poter contare su una varietà di soluzioni che permettano di differenziare l’offerta culturale e focalizzarsi su diversi segmenti di pubblico. Un terzo dei nostri visitatori è costituito da studenti in gita scolastica che quest’anno sono addirittura aumentati del 20%. Ai nostri giovani utenti possiamo far conoscere e apprezzare le bellezze del Palazzo Ducale e di Urbino anche attraverso strumenti digitali innovativi che consentono di stimolarne la partecipazione e l’interesse così che il rapporto con il museo non sia più a senso unico".

Il concorso si chiuderà a maggio 2019, giusto in tempo per i 500 anni dalla morte dell’artista che si celebreranno nel 2020. Il progetto è a cura di Marco Vigelini (MakerCamp.it) e Sebastiano Deva (Apptripper) con il supporto di Microsoft. Per saperne di più potete visitare il sito ufficiale della Galleria Nazionale delle Marche.

A Urbino un concorso rivolto agli studenti per portare Raffaello... dentro un videogioco
A Urbino un concorso rivolto agli studenti per portare Raffaello... dentro un videogioco


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