Da Oslo a Trieste: quali sono le mete 2023 per gli appassionati d'arte in Italia e in Europa?


Quali sono le destinazioni più interessanti per gli appassionati d’arte, e le gemme da scoprire in Italia e in Europa nel 2023? Lo abbiamo chiesto ai direttori di alcuni dei principali enti di promozione turistica.

Dove andare in vacanza nel 2023? Quali le destinazioni più interessanti per gli appassionati d’arte, e le gemme da scoprire in Italia e in Europa? Nell’ambito della fiera TTG Travel Experience di Rimini abbiamo chiesto ai direttori di alcuni dei principali enti di promozione turistica su quali destinazioni conosciute e meno conosciute punteranno nel 2023 per promuovere un turismo culturale originale e consapevole. Un dato da sottolineare emerso dalle interviste è il fatto che gli italiani, ancor prima del viaggio, si informano sui luoghi che vedranno e talvolta conoscono molto bene, oltre alle città, anche gli usi e costumi del paese che sarà la loro meta. Vediamo quindi quali saranno le destinazioni 2023 di Norvegia, Polonia, Malta, Slovenia, Repubblica Ceca per quanto riguarda l’estero. Abbiamo rivolto le stesse domande anche a due enti italiani, Basilicata e Friuli-Venezia Giulia: ecco su quali itinerari punteranno.

Partiamo dalla Norvegia con Elisabeth Ones, direttrice di Visit Norway, che ci ha rivelato di essere tante volte sorpresa da quanto gli italiani conoscano il paese del Nord Europa. Gli italiani conoscono infatti molto bene l’arte e la cultura norvegese: sono viaggiatori molto curiosi, che si informano molto, probabilmente perché sono talmente abituati a stare in mezzo alla tanta arte che offre l’Italia che quando viaggiano sono curiosi di scoprire altri paesi e cosa questi offrono dal punto di vista artistico e culturale. A questa previa conoscenza contribuiscono senz’altro la letteratura e il cinema, che hanno diffuso anche lo stile di vita nordeuropeo. Sono inoltre amanti della natura e sono quindi desiderosi di vedere anche le bellezze paesaggistiche che la Norvegia offre, soprattutto i fiordi e il fenomeno dell’aurora boreale che continua ad affascinare tutti i viaggiatori. “Stiamo cercando di vendere tutta la Norvegia tutto l’anno”, ha dichiarato Ones. “Ci sono alcune destinazioni, come Oslo, che hanno investito tanto sull’arte e sull’architettura. Tra le novità c’è il Munchmuseet che ha aperto da poco in cui sono riunite in un unico museo tutte le collezioni della Norvegia: un bellissimo regalo sia per gli abitanti che per i turisti. Da un mese circa ha un altro museo che merita di essere visto, la Galleria Nazionale, con i più importanti artisti norvegesi dall’Ottocento ad oggi, compreso il design”. Partendo da Oslo ci si può spostare verso i fiordi per conoscere la natura, le montagne; si può fare trekking o attività “soft” e vivere la Norvegia proprio come fanno i norvegesi. Molte belle da visitare sono anche le Isole Lofoten, molto conosciute in Italia grazie allo stoccafisso e ai vichinghi. Mete meno conosciute che però meritano sono quelle della parte centrale, ricche di storia e famose per la gastronomia, come Trondheim, al centro della regione del Trøndelag, un’area tutta da scoprire.

Il nuovo Munchmuseet di Oslo
Il nuovo Munchmuseet di Oslo
Trondheim. Credit Visit Norway
Trondheim. Credit Visit Norway

La Polonia per il 2023 punta su vari itinerari culturali, come ci racconta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Turismo Polonia. Prima su tutte Cracovia, ricca di arte come la sua regione, che offre siti Patrimonio Unesco, ma in Polonia ci sono anche altre città in cui l’antico si fonde con la modernità, come la capitale Varsavia (il suo centro storico è Patrimonio Unesco) che racconta una storia di ricostruzione e che attira tanti turisti sia per i suoi musei dove sono conservate importanti opere di arte antica, come la Dama con l’ermellino di Leonardo da Vinci, sia per la sua arte contemporanea e la street art. Tra le mete meno conosciute ma che merita di essere valorizzata è Łódź, a poco più di 100 chilometri da Varsavia, considerata da National Geographic Traveller la destinazione “Best of the world” per il turismo sostenibile: è la città della creatività, della moda e del cinema (famosa è la sua scuola dove si sono formati i grandi registi polacchi). Meritano poi di essere visitate Danzica affacciata sul Mar Baltico, Breslavia e la coloratissima Poznań. E Lublino, la storica capitale culturale dell’est europeo. In Polonia si tiene inoltre uno dei più importanti festival di musica elettronica, che attira ogni anno molti giovani. Da scoprire è comunque tutta la parte orientale, che offre tanti luoghi dove si percepisce un vero melting pot di culture: è qui infatti che è nato l’esperanto.

Łódź. Credit Polish Tourism Organisation
Łódź. Credit Polish Tourism Organisation
Lublino. Credit Polish Tourism Organisation
Lublino. Credit Polish Tourism Organisation

Ester Tamasi, direttrice di Visit Malta, parlando dell’arcipelago del Mediterraneo propone una serie di itinerari culturali volti a conoscere l’intero patrimonio storico-culturale delle tre isole Malta, Gozo e Comino. Tra le bellezze da visitare, i templi a sud di Malta, la capitale Valletta patrimonio Unesco, l’ex capitale Mdina e i tre templi megalitici dell’arcipelago. L’isola di Gozo presenta un importante reperto archeologico. Negli ultimi anni è cresciuto fortemente l’interesse storico di questi luoghi, che ha portato i turisti ad andare a Malta tra ottobre e aprile alla scoperta dei borghi e delle meravigliose architetture. Da non perdere a Malta è sicuramente la Concattedrale di San Giovanni Battista costruita dall’Ordine dei Cavalieri di Malta e che custodisce la Decollazione di san Giovanni Battista di Caravaggio. Tra le novità c’è Valletta underground, ovvero la possibilità di visitare i sotterranei di Valletta. Malta è anche paesaggio e natura, da scoprire con percorsi di trekking dedicati. L’arcipelago propone inoltre tutto l’anno un ricco calendario di eventi, dallo sport alla musica, senza dimenticare il festival dedicato ai fuochi d’artificio che tiene nel porto grande di Valletta.

Interno della Concattedrale di San Giovanni Battista. Credit Visit Malta
Interno della Concattedrale di San Giovanni Battista. Credit Visit Malta
Valletta Underground. Credit Visit Malta
Valletta Underground. Credit Visit Malta

Il pubblico italiano rappresenta il secondo mercato dopo la Germania per la Slovenia, spiega il direttore dell’Ente del Turismo della Slovenia, Aljoša Ota. Gli itinerari culturali che verranno proposti nel 2023 partono dalla capitale Lubiana per andare poi a esplorare diversi luoghi del paese. L’offerta culturale della capitale è ricchissima e va dalla mostra permanente al famoso festival di concerti estivo che attira molti artisti, ma da vedere sono anche i siti Unesco materiali e immateriali. Gli italiani conoscono molto bene l’arte e la cultura della Slovenia e sono sempre alla ricerca di nuovi itinerari soprattutto legati alla cultura, alle tradizioni e alla cucina. Tra le mete più gettonate sono sicuramente la già citata Lubiana, ma anche l’Istria slovena; tra i tanti musei, l’innovativo museo delle api. Meno conosciuta ma da valorizzare è la parte verso l’Ungheria con la città di Ptuj, medievale e racchiusa tra le mura e con una grandissima offerta culturale e legata alle tradizioni locali, e la zona termale, molto ricercata.

Lubiana. Credit Visit Ljubljana
Lubiana. Credit Visit Ljubljana
Ptuj. Credit I feel Slovenia
Ptuj. Credit I feel Slovenia

Luboš Rosenberg, direttore Ente Turismo Ceco, ci invita a scoprire gli itinerari culturali 2023 nella Repubblica Ceca. Prima di tutto la capitale Praga, ma l’ente mira a valorizzare e raccontare tutta la Repubblica Ceca, paese che presenta una grande concentrazione di castelli e di fortezze e che nel periodi natalizio propone tanti mercatini di Natale che quest’anno iniziano il 26 novembre con l’accensione dell’albero a Praga. Nel 2023 verrà portato avanti il tema proposto l’anno scorso, ovvero la via del vetro, la valle del cristallo: un itinerario esperienziale alla scoperta dell’antico mestiere delle vetrerie e del cristallo di Boemia, in cui il visitatore avrà occasione di visitare le antiche botteghe e di soffiare il proprio pezzo di vetro. Sono visitabili fabbriche e aziende che oggi propongono e realizzano il cristallo di Boemia di altissimo livello, ma anche piccole botteghe di artigiani. Oltre Praga che attira il 75% dei turisti italiani, in Repubblica Ceca sono da visitare i piccoli borghi siti Unesco, le città e i castelli che fanno parte di questo ricco patrimonio culturale, e i birrifici locali per legare la visita culturale al piacere della tavola.

Praga. Credit Visit Czech Republic
Praga. Credit Visit Czech Republic
La Via del Vetro. Credit Visit Czech Republic
La Via del Vetro. Credit Visit Czech Republic

Concluse le proposte all’estero, ci spostiamo in Italia con il direttore dell’Apt della Basilicata Antonio Nicoletti. La Basilicata propone itinerari artistico-culturali alla scoperta della rete dei piccoli musei delle aree interne: un’area dallo straordinario fascino paesaggistico e dagli splendidi borghi immersi nella natura. Fiore all’occhiello della regione è certamente Matera, ma da visitare e da valorizzare sono i tanti borghi sull’asse territoriale della Via Appia.

Una delle emozioni più belle legate all’arte incastonata in un paesaggio meraviglioso è offerto dal progetto ArtePollino che raggiunge il suo culmine nella giostra più lenta del mondo. Gli itinerari d’arte lucani valorizzano anche percorsi antichi, i percorsi delle vie consolari: l’antica via Appia, che dal Vulture raggiunge la città di Matera e prosegue verso la Puglia, si interseca con la via Herculea che attraversa Potenza per arrivare fino all’alta Val d’Agri fino al patrimonio storico dell’antica Grumentum nel contesto paesaggistico del Parco Nazionale Appennino lucano Val d’Agri - Lagonegrese che propone buon cibo e un’offerta outdoor.

Arte Pollino. Credit Ministero della Cultura
Arte Pollino. Credit Ministero della Cultura
Area archeologica di Grumentum. Credit Ministero della Cultura
Area archeologica di Grumentum. Credit Ministero della Cultura

Concludiamo con Antonella Russo, responsabile area Promotion Promoturismo FVG, che racconta come il Friuli-Venezia Giulia offra una ricca varietà di itinerari culturali in piccoli e grandi centri uno diverso dall’altro. Da una città cosmopolita come Trieste, dove sta per aprire una mostra su Bansky, a città come Udine, centro del Friuli, a Pordenone con il suo celebre festival Pordenonelegge, Gorizia e la vicina Nova Gorica, proclamate Capitale europea della Cultura 2025. Ci sono poi siti Unesco, da Aquileia a Cividale, o centri più piccoli come Palmanova, Sappada e Venzone. Quando si parla di turismo culturale si parla di turismo a trecentosessanta gradi, quindi da provare è l’esperienza enogastronomica, sia in piccoli borghi ma anche nelle città più grandi, per poi magari fare una passeggiata al mare o in montagna. Tra le mete da valorizzare è inoltre Spilimbergo, famosa per la sua scuola per mosaicisti. Per visitare tutti queste città e borghi e per partecipare a esperienze speciali il Friuli-Venezia Giulia offre la FVG card che permette in due giorni o in una settimana di visitare e di avere libero accesso a tantissime attrazioni e a visite guidate che vengono organizzate da Promoturismo FVG.

Venzone. Credit Promoturismo FVG
Venzone. Credit Promoturismo FVG
Castello di Spilimbergo. Credit Promoturismo FVG
Castello di Spilimbergo. Credit Promoturismo FVG


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Ilaria Baratta

L'autrice di questo articolo: Ilaria Baratta

Giornalista, sono co-fondatrice di Finestre sull'Arte con Federico Giannini. Sono nata a Carrara nel 1987 e mi sono laureata a Pisa. Sono responsabile della redazione di Finestre sull'Arte.

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