Il Ministero dei Beni Culturali assume altri 500 assistenti all'accoglienza tramite i centri per l'impiego


È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (numerro 15 della serie speciale “Concorsi” del 21 febbraio) il nuovo concorso del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo , per reclutare cinquecento unità di personale non dirigenziale di operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza (seconda area funzionale, fascia retributiva F1, a tempo pieno e indeterminato). La procedura di selezione riguarda, nel dettaglio, 21 lavoratori per l’Abruzzo, 11 per la Basilicata, 24 per la Calabria, 71 per la Campania, 39 per l’Emilia Romagna, 10 per il Friuli-Venezia Giulia, 97 per il Lazio, 18 per la Liguria, 41 per la Lombardia, 7 per le Marche, 10 per il Molise, 20 per il Piemonte, 24 per la Puglia, 14 per la Sardegna, 49 per la Toscana, 3 per il Trentino-Alto Adige, 12 per l’Umbria, 29 per il Veneto. Il 30% dei posti messi a concorso è riservato ai volontari in ferma breve e forma prefissata delle Forze armate congedati senza demerito, ai volontari in servizio permanente, agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma.

Per partecipare al concorso è richiesto il diploma di scuola media inferiore. L’avviamento alla selezione avviene a esclusiva cura dei Centri per l’impiego territorialmente competenti, nella cui sede il lavoratore deve prestare servizio secondo l’ordine della graduatoria esistente presso il centro per l’impiego stesso. Di conseguenza, gli interessati non dovranno inviare alcuna domanda al MiBACT: saranno i Centri per l’impiego ad avviare le procedure per la formazione delle graduatorie. All’esito della richiesta di avviamento, ricevute le domande presentate dai candidati iscritti nelle liste dei Centri per l’impiego ed interessati alla procedura, i Centri per l’impiego, entro quarantacinque giorni dall’avvio delle procedure per la formazione delle graduatorie, provvederanno alla pubblicazione delle stesse.

Una volta pubblicate le graduatorie, i segretariati regionali del MiBACT convocheranno i candidati per sottoporli alle prove di idoneità, il tutto secondo l’ordine di graduatoria e indicando giorni e luoghi di svolgimento delle prove. La prova selettiva consisterà in un colloquio finalizzato all’accertamento del possesso di buone conoscenze di base, della capacità di affrontare problematiche lavorative di media complessità e in autonomia nell’ambito di modelli esterni predefiniti con pluralità di soluzioni, con verifica della conoscenza di base della lingua inglese, quindi dell’attitudine ad acquisire la professionalita’ di “Operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza”. I candidati saranno giudicati da commissioni composte da un dirigente con funzioni di presidente e due esperti nelle materie oggetto della selezione.

Alla fine della procedura, i candidati saranno assunti secondo la disciplina prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al persoanle del comparto Funzioni Centrali, nel profilo di “Operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza”, fascia retributiva F1 del MiBACT. Per tutte le informazioni rimandiamo al bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Il Ministero dei Beni Culturali assume altri 500 assistenti all'accoglienza tramite i centri per l'impiego
Il Ministero dei Beni Culturali assume altri 500 assistenti all'accoglienza tramite i centri per l'impiego


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