L'Olanda fa i conti col suo passato: al Rijksmuseum la prima mostra sullo schiavismo olandese


L’Olanda fa i conti col suo passato e ad Amsterdam il Rijksmuseum dedica, per la prima volta, una grande mostra al tema dello schiavismo olandese.

Dal 12 febbraio al 30 maggio 2021, il Rijksmuseum di Amsterdam ospita Slavery, una grande mostra dedicata al tema dello schiavitù e dello schiavismo nei Paesi Bassi: è la prima con cui il museo olandese affronta questo argomento, e si tratta di un risultato di notevole importanza dato che la storia dei Paesi Bassi è legata in modo inestricabile a quella della schiavitù, ma finora nessun museo aveva avuto l’idea di trattare il tema con una mostra di così grandi dimensioni, che per la prima volta racconta in un museo la storia dello schiavismo olandese, e lo fa attraverso dieci storie vere, dieci storie personali di schiavi e schiavisti (ad esempio uno schiavo africano che lavorò in Olanda come servitore e un industriale dello zucchero originario di Amsterdam), persone che resistettero, e persone che furono portate in Olanda a forza per essere ridotte in schiavitù. Come vivevano gli schiavi? Quale il loro atteggiamento nei confronti del sistema schiavistico? Fino a che punto potevano decidere? Queste alcune delle domande a cui la mostra cerca di rispondere.

La rassegna espone oggetti, opere d’arte e documenti d’archivio in prestito da musei olandesi e internazionali, come il Nationaal Museum voor Wereldculturen, il British Museum, la Galleria Nazionale della Danimarca, gli Iziko Museums of South Africa di Città del Capo, la St. Eustatius Historical Foundation, National Archeological Antropological Memory Management (NAAM) di Curaçao, gli archivi nazionali di Sudafrica, Indonesia e Pasi Bassi, oltre a collezioni private di Sint Eustatius, del Suriname, dei Paesi Bassi. Fulcro della mostra sono 250 anni di periodo coloniale dell’Olanda, quando le persone erano semplici proprietà e oggetti da includere nei registri di compravendita: la mostra si focalizza su come fosse la vita degli schiavi, quali fossero i vantaggi che gli schiavisti traevano dal commercio e dall’utilizzo di schiavi, e poi ancora vengono affrontati temi come la resistenza alla schiavitù, l’affrancamento, la libertà.

L’arco cronologico coperto dalla mostra va dal XVII al XIX secolo (la schiavitù in Olanda fu abolita nel 1863): si parlerà del commercio di schiavi che l’Olanda mise in piedi tra Suriname, Brasile e colonie nei Caraibi, del ruolo svolto dalla Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, dello schiavismo olandese in Sudafrica e in Asia, ovvero i luoghi dove operò la Compagnia Olandese delle Indie Orientali, e poi ancora degli effetti che la schiavitù ebbe in Olanda. L’idea è quella di affrontare il tema dello schiavismo olandese in una prospettiva geograficamente ampia, e allo stesso tempo concentrata esclusivamente sulla storia olandese, senza toccare la storia dello schiavismo in altre parti del mondo.

La mostra è accompagnata da un’audioguida gratuita (ce n’è anche una specifica per i bambini) e in più, per l’occasione, il Rijksmuseum creerà alcuni focus sugli oggetti della collezione connessi al tema della schiavitù. Si tratta di circa settanta pezzi che avranno dei pannelli esplicativi aggiuntivi per far emergere i legami degli oggetti con la storia dello schiavismo. E ancora, ad accompagnare la rassegna c’è anche un libro riccamente illustrato, a cura di Eveline Sint Nicolaas e Valika Smeulders, pubblicato da Atlas Contact Publishers, disponibile a partire da febbraio 2021. Sono inoltre previste diverse attività didattiche, e un programma d’incontri.

“Concentrandosi su dieci storie personali”, dichiara Valika Smeulders, capo del dipartimento di storia del Rijksmuseum, “la mostra offrirà uno sguardo su come gli individui si rapportarono a questa ingiustizia legalizzata”. Il direttore del Rijksmuseum, Taco Dibbits, afferma: “Il Rijksmuseum è il museo nazionale d’arte e storia. E la schiavitù è parte integrante della nostra storia. Affrontandola, possiamo modellare un’immagine più completa della nostra storia e possiamo comprendere meglio la società odierna”.

Per tutte le informazioni sulla mostra si può visitare il sito del Rijksmuseum.

Immagine: Anonimo, Schiavi scavano un canale, dettaglio (1850 circa; Amsterdam, Rijksmuseum)

L'Olanda fa i conti col suo passato: al Rijksmuseum la prima mostra sullo schiavismo olandese
L'Olanda fa i conti col suo passato: al Rijksmuseum la prima mostra sullo schiavismo olandese


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