Il Cinquecento emiliano di Bertoja e Mirola in mostra al Labirinto di Fontanellato


Dal 6 aprile al 28 luglio 2019 il Labirinto della Masone di Fontanellato ospita la mostra ’La Maniera emiliana. Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa’

Dal 6 aprile al 28 luglio 2019, il Labirinto della Masone di Fontanellato (Parma) ospita la mostra La Maniera emiliana. Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa, una mostra interamente dedicata a due maestri del secondo Cinquecento emiliano, Jacopo Zanguidi, detto il Bertoja (Parma, 1544 - 1573), e Girolamo Mirola (Bologna, 1530/35 - Parma, 1570). Curata da Maria Cristina Chiusa, la rassegna, organizzata in collaborazione con il Louvre, espone per la prima volta riuniti quasi tutti i lavori noti dei due artisti: si tratta di circa settanta opere (non solo dipinti ma anche disegni e studi per gli affreschi), in arrivo dal Louvre, dal British Museum, dagli Uffizi, dall’Albertina di Vienna, dalla Galleria Nazionale di Parma e da altri importanti musei.

La mostra vuole rileggere la straordinaria civiltà pittorica che nel Cinquecento seguì il Rinascimento e che determinò una rivoluzione in fatto di iconografie, regole e consuetudini pittoriche in Emilia, nel Lazio, in Italia e nelle corti d’Europa. Bertoja e Mirola furono infatti al seguito dei Farnese: a Parma al servizio di Ottavio, per il quale affrescarono il Palazzo del Giardino (ovvero Palazzo Ducale) che affascinò anche Giorgio Vasari. Bertoja fu poi ingaggiato dal Gran Cardinale Alessandro Farnese per la stesura dei celebri affreschi nei Palazzi Farnese di Roma e di Caprarola. Questa importante pagina dell’ultima “maniera” determinò importanti intrecci con artisti e committenti anche fuori dall’Italia, in Francia e in altri paesi d’Oltralpe.

La rassegna di Fontanellato dedica poi ampio spazio al disegno, arte nella quale Bertoja e Mirola furono eccelsi: i tanti disegni riuniti al Labirinto della Masone offrono un significativo campionario di studi anatomici, figure sacre, profane e paesaggi: un universo sofisticato, erede del migliore Rinascimento. La mostra è accompagnata da un volume edito da Franco Maria Ricci, dove le immagini a piena pagina delle opere accompagneranno i contributi dei membri del comitato scientifico diretto da Pierre Rosenberg (Président d’honneur del Musée du Louvre) e composto da un nucleo internazionale di specialisti di arte del Cinquecento, fra i quali Dominique Cordellier, David Ekserdjian, Marzia Faietti, Sonia Cavicchioli, Achim Gnann, Maria Grazia Bernardini.

La Maniera emiliana. Bertoja, Mirola, da Parma alle Corti d’Europa è visitabile negli orari d’apertura del Labirinto: tutti i giorni tranne il martedì dalle 10:30 alle 19 (ultimo ingresso alle 18). Biglietti: intero 18 euro, ridotto gruppi 15 euro (almeno 15 persone), ridotto (per under 26, possessori FMR Card, studenti universitari e scolaresche) 12 euro, ridotto bambini tra 6 e 12 anni 10 euro, gratis per bambini sotto i 6 anni e diversamente abili (l’accompagnatore entra col biglietto intero), convenzionati (FAI, TCI, Italia Nostra, ICOM) 15 euro. Per tutte le info visitare il sito del Labirinto della Masone.

Il Cinquecento emiliano di Bertoja e Mirola in mostra al Labirinto di Fontanellato
Il Cinquecento emiliano di Bertoja e Mirola in mostra al Labirinto di Fontanellato


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