Street art, acqua e archeologia. Blub è protagonista al MANN di Napoli con “L'arte sa nuotare”


Dal 29 maggio al 31 agosto 2019, il MANN di Napoli ospita ’L’arte sa nuotare’, personale dello street artist Blub.

È stata inaugurata il 29 maggio al MANN di Napoli la mostra L’arte sa nuotare dello street artist Blub, la cui arte consiste nel raffigurare le più grandi icone di tutti i tempi con la maschera da sub: dalla Venere di Botticelli ad Andy Warhol, da Giuseppe Verdi a David Bowie, da Leonardo da Vinci a Marcello Mastroianni, dalla Ragazza con l’orecchino di perla a Totò sono tanti i personaggi che, tra realtà e finzione, sono stati rappresentati da Blub.  

Il Direttore del MANN, Paolo Giulierini, ha dichiarato: “Verso Thalassa non potevamo che incontrare Blub: progettando la nostra grande mostra sull’archeologia subacquea abbiamo incrociato per le strade di Napoli il segno distintivo di questo artista misterioso,  celebre per i bellissimi ritratti di personaggi illustri  in maschera da sub. E’ successo lo scorso aprile quando, in una notte, Blub ha voluto disseminare i suoi dipinti anche nella nostra città, sempre con rispetto e attenzione, puntando alla riqualificazione degli angoli degradati e dando, ad esempio, nuova vita a vecchi sportelli di metallo. Il suo messaggio ci ha conquistato per spontaneità e semplicità: #Lartesanuotare recita l’hashtag che ha scelto, e noi aggiungiamo che ’per l’arte si nuota’, ad esempio, verso la scoperta e la valorizzazione dei reperti del Mediteranneo riemersi dall’antichità, quelli che racconteremo nella nostra mostra Thalassa nel prossimo autunno. E così, dopo essere stati conquistati da uno straordinario Carlo Di Borbone marino, abbiamo chiesto a Blub una produzione ’speciale’ sulle opere iconiche del MANN. A tutti il divertimento della scoperta nella sala del Plastico di Pompei”.

Curata dall’artista Carla Bru e della giornalista Maria Paternostro, la mostra rimarrà aperta fino al prossimo 31 agosto: Blub crea alcune opere originali, che dialogano con i reperti del MANN, accompagnando il visitatore in una dimensione subacquea dai colori sfocati; trait d’union dei lavori è l’elemento primordiale dell’acqua, che definisce le suggestioni di un’inedita Saffo, gioca con una versione sottomarina di Terentius Neo e sua moglie, rende contemporanei alcuni capolavori della statuaria antica (tra questi, Apollo in bronzo della Casa del Citarista; Efebo in bronzo di Via dell’abbondanza; Busto di Artemide in bronzo dal tempio di Apollo di PompeiBusto di Giove Ammone in marmo; Venere Marina e Venere Lovatelli da Pompei in marmo).

La Sala del Plastico di Pompei diviene, in questo modo, un vero e proprio scenario immersivo, in cui l’allestimento site specific ed il video dell’artista, con un particolare effetto sonoro realizzato grazie al regista Riccardo Sansone, permettono al visitatore di tuffarsi, letteralmente, in una dimensione evocativa in equilibrio tra passato e presente.

“Nonostante ci si possa trovare in un mare di difficoltà, nella vita abbiamo sempre le risorse per imparare a nuotare. L’arte è una di queste risorse”, commenta Blub, “L’acqua è il mio elemento. Dall’acqua nasce la vita, è il lato nascosto della materia. Quando sei immerso, l’istante si ferma e non c’è peso, mentre i pensieri fluiscono in una dimensione sospesa. Per questo, ripropongo i personaggi che hanno trasmesso un esempio di grandezza in grado di sopravvivere ancora oggi, proprio sotto l’acqua, senza  tempo”.

Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale del MANN.

Nell’immagine: Blub, Terentius

Street art, acqua e archeologia. Blub è protagonista al MANN di Napoli con “L'arte sa nuotare”
Street art, acqua e archeologia. Blub è protagonista al MANN di Napoli con “L'arte sa nuotare”


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