I capolavori della Johannesburg Art Gallery si trasferiscono a Siena


Il Complesso di Santa Maria della Scala a Siena ospiterà dal 24 luglio 2020 al 10 gennaio 2021 la mostra Il sogno di Lady Florence Phillips. 

Dal 24 luglio 2020 al 10 gennaio 2021 giungeranno a Siena, presso il Complesso di Santa Maria della Scala, i capolavori della Johannesburg Art Gallery.

Il sogno di Lady Florence Phillips - La Collezione della Johannesburg Art Gallery, questo il titolo della rassegna curata da Simona Bartolena, riunirà circa sessanta opere, tra olii, acquerelli e grafiche, realizzate nel periodo compreso tra la metà dell’Ottocento e il secondo Novecento. Saranno esposti quindi capolavori di Degas, Monet, Cézanne, Van Gogh, Matisse, Modigliani, Turner, Rodin, Moore, Lichtenstein, Derain, Pissarro, Corot, Sargent, Sisley, Bacon, Rossetti, Warhol, Signac, Picasso e molti altri.

Vera protagonista della mostra sarà tuttavia Lady Florence Phillips, la fondatrice della Johannesburg Art Gallery, principale museo d’arte del continente africano aperto al pubblico nel 1910. 

Lady Phillips, nata nel 1863 a Cape Town, era figlia del naturalista Albert Frederick Ortlepp, ispettore dei territori di Colesberg, e moglie di Lionel Phillips, che proveniva da una famiglia di mercanti della lower middle-class londinese, e con lui si era trasferita a Johannesburg. Lionel era stato eletto nel 1892 presidente della Chamber of Mines, acquistando potere e perseguendo interessi politici che sfoceranno nel coinvolgimento personale nel “Jameson Raid”, il fallimentare tentativo britannico di sovvertire il governo sudafricano, allora ancora in mano ai boeri. Consegnatosi alla giustizia per chiedere la grazia, Phillips venne invece condannato a morte, ma dopo sei mesi di prigionia fu liberato e costretto all’esilio in Inghilterra. Lady Phillips, che fino ad allora aveva viaggiato molto, era tornata in quell’occasione accanto al marito e lo aveva seguito a Londra. È in questo periodo che la donna cominciò ad appassionarsi all’arte, convinta che l’arte possa essere utile e possa farsi strumento di aiuto sociale, in particolare per le fasce di popolazione più bisognose. Tornata a Johannesburg nel 1906, cominciò a realizzare il suo sogno di realizzare qualcosa di importante per il Sudafrica. Grazie al suo filantropismo, Lady Phillips immaginò una galleria pubblica internazionale, con sede a Johannesburg. Inoltre, collezionando manufatti africani, si prodigò nella divulgazione e nella protezione delle tradizioni dei nativi. Lady Florence Phillips morì nell’agosto del 1940 e venne ritratta in fotografie e dipinti: tra questi, il ritratto realizzato da Antonio Mancini, che dà inizio al percorso espositivo. 

Dopo un’introduzione alla figura di Lady Florence Phillips, la mostra presenta una sezione dedicata all’Ottocento inglese, con opere di Joseph Mallord William Turner, dei Preraffaelliti Dante Gabriel Rossetti e John Everett Millais e di Sir Lawrence Alma-Tadema.

Seguono opere francesi della seconda metà dell’Ottocento, tra cui la Veduta delle falesie normanne di Étretat di Gustave Courbet e dipinti di François Millet e Henri-Joseph Harpignie. E ancora, Monet, Sisley, Degas, Guillaumin, Signac, Pissarro, Le Sidaner. 

Il passaggio al Novecento è dato dai disegni di Rodin e di Maillol; al rigore di Derain fanno da contrappunto l’approccio avanguardista di Ossip Zadkine e l’eleganza delsegno di Modigliani e dello sguardo di Matisse. Picasso è presente invece con quattro grafiche e una Testa di Arlecchino

La collezione storica dedicata al secondo Novecento è testimoniata da un ritratto maschile di Francis Bacon, un carboncino di Henry Moore e da due capolavori di Roy Lichtenstein e Andy Warhol. L’ultima sezione, dedicata all’arte africana, si chiude con tre opere di William Kentridge, il più noto rappresentante dell’arte sudafricana nel mondo contemporaneo.

Per informazioni, prevendite e prenotazioni telefonare al numero +39 0577 286300 o scrivere a sienasms@operalaboratori.com

Immagine: Alfred Sisley, Sulla riva del fiume a Veneux (1881) © Johannesburg Art Gallery

I capolavori della Johannesburg Art Gallery si trasferiscono a Siena
I capolavori della Johannesburg Art Gallery si trasferiscono a Siena


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