Roma avrà un nuovo Museo Torlonia. Intanto per il 2020 è prevista la prima grande mostra della collezione dei suoi marmi


Prevista per marzo 2020 la prima grande mostra della collezione dei marmi di Torlonia. Inoltre è in corso l’individuazione di una sede permanente per un nuovo museo Torlonia

Annunciata per il 2020 la prima grande mostra della collezione dei marmi Torlonia a Roma: si terrà dal 25 marzo 2020 al 10 gennaio 2021 ed esporrà al pubblico novantasei marmi della collezione. 

The Torlonia Marbles. Collecting Masterpieces, questo il titolo della rassegna, sancisce il primo passo dell’accordo tra MiBACT e Fondazione Torlonia siglato nel 2016 ed è il risultato dell’intesa istituzionale sottoscritta dalla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e dalla Soprintendenza Speciale di Roma con la stessa Fondazione Torlonia.

Curata da Salvatore Settis e Carlo Gasparri, la mostra sarà l’occasione per l’inaugurazione della nuova sede espositiva di Roma Capitale dei Musei Capitolini a Palazzo Caffarelli, scelta che intende incentrare il percorso espositivo sulla storia del collezionismo: il Museo Torlonia alla Lungara, fondato nel 1875 dal principe Alessandro Torlonia, custodisce 620 pezzi catalogati; una raccolta che proviene da una lunga serie di acquisizioni e da spostamenti di sculture tra le varie residenze della famiglia. L’inizio dei lavori di recupero di Palazzo Caffarelli si fanno risalire al 1999-2000, nel corso dei quali sono stati scoperti ampi tratti delle fondazioni arcaiche del Tempio di Giove; ulteriori scavi sono stati eseguiti nel corso della campagna archeologica del 2002, ma quando nel 2005 è stata inaugurata la nuova ala dei Musei Capitolini denominata Esedra del Marco Aurelio, questa parte dell’edificio insieme al giardino è rimasta chiusa. La mostra The Torlonia Marbles segnerà perciò la riapertura di questi ambienti del palazzo. Le sculture esposte in mostra sono restaurate grazie al contributo di Bulgari.

La raccolta dei marmi Torlonia potrebbe essere definita come una collezione di collezioni o uno spaccato altamente rappresentativo della storia del collezionismo di antichità a Roma dal XV al XIX secolo. Le sculture in mostra non sono solo notevoli esempi di scultura antica (tra questi, busti, rilievi, statue, sarcofagi ed elementi decorativi), ma anche il riflesso degli inizi del collezionismo di antichità e del passaggio dalla collezione al museo. La mostra intende ripercorrere dunque la formazione della raccolta Torlonia e l’ultima delle sue cinque sezioni sarà legata all’adiacente esedra dei bronzi e del Marco Aurelio nei Musei Capitolini, evidenziando il rapporto tra gli inizi del collezionismo privato di antichità e il significato della donazione dei bronzi del Laterano al Comune da parte di Sisto IV nel 1471.

La rassegna prevista a marzo 2020 sarà la prima tappa di un tour espositivo: sono infatti in corso accordi con importanti musei internazionali. Inoltre è in corso l’individuazione di una sede permanente per un nuovo Museo Torlonia.

Fonte: MiBACT

Roma avrà un nuovo Museo Torlonia. Intanto per il 2020 è prevista la prima grande mostra della collezione dei suoi marmi
Roma avrà un nuovo Museo Torlonia. Intanto per il 2020 è prevista la prima grande mostra della collezione dei suoi marmi


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