“Out of the Aeons”, l'installazione partecipativa di Cosimo Veneziano rilegge la storia del XXI secolo


Dal 31 all’11 febbraio 2019 la Biblioteca Salaborsa di Bologna ospita ’Out of Aeons’, installazione partecipativa di Cosimo Veneziano.

Inaugura il 31 gennaio, alla Biblioteca Salaborsa di Bologna, l’installazione Out of the Aeons, un progetto che Cosimo Veneziano (Moncalieri, 1983) ha realizzato assieme ai frequentatori della biblioteca stessa, e che durerà fino all’11 febbraio 2019. Si tratta di un’installazione site specific, presentata dall’associazione culturale CRUDO (che dal 2011 organizza manifestazioni culturali riguardanti le arti visive e il design, favorendo la creatività dei giovani artisti) e collocata nella Piazza coperta della Biblioteca.

La ricerca artistica di Cosimo Veneziano è ampia sia per gli argomenti trattati che per le tecniche utilizzate. Le sue opere si concentrano sui temi della comunità, dell’identità, dell’immagine, sulla natura e sul ruolo dei monumenti nello spazio pubblico mediante la realizzazione di disegni su tela, di sculture in ceramica e di serigrafie (per saperne di più è possibile leggere l’intervista di Finestre sull’Arte a Cosimo Veneziano).

Il progetto espositivo ideato per la Biblioteca Salaborsa trae origine e ispirazione dalle flashbulb memories, ovvero quelle memorie fotografiche caratterizzate dall’interazione tra aspetti cognitivi ed emotivi; ricordi persistenti e particolarmente vividi relativi ad un evento pubblico eclatante che mantengono nell’individuo traccia non solo dell’episodio in sé, ma anche del contesto personale al momento in cui è stata appresa la notizia. Cosimo Veneziano ha chiesto a quaranta assidui frequentatori della Biblioteca Salaborsa d’indicare un avvenimento storico del XXI secolo, a loro scelta, di cui conservassero un buon ‘ricordo fotografico’ e di descriverne alcuni dettagli rispondendo a un questionario redatto a partire dagli studi condotti dalla professoressa Antonietta Curci (Professore Associato del Dipartimento Di Scienze Della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università di Bari). Successivamente, ha raccolto dalle testate dei principali quotidiani nazionali le immagini relative a tali eventi e, tramite una comparazione manuale, ha individuato, in questi scatti, ventiquattro particolari ricorrenti. Tali frammenti, quale ultima parte del processo creativo, sono stati ingranditi digitalmente, stampati con tecnica serigrafica e installati su diversi supporti lungo una ‘linea del tempo’. Allo spettatore viene così offerta, in successione cronologica, la rappresentazione di eventi riguardanti la storia contemporanea quali: l’11 Settembre, la strage di Piazza Fontana, la morte di Diana Spencer.

Nel lavoro di Cosimo Veneziano sia l’archivio delle informazioni che le immagini di repertorio collazionate perdono l’aspetto nostalgico e retorico a favore di quello di testimonianza, funzionale alla realizzazione dell’opera d’arte. L’obiettivo dell’installazione è far emergere frammenti di memoria collettiva e descrivere come le immagini influiscano sui ricordi, soprattutto nella nostra epoca così fortemente condizionata, nella percezione della realtà, dall’impiego della fotografia nei social network. Lo stesso titolo dell’opera, Out of the Aeons, tratto dall’omonimo racconto di Howard Phillips Lovercraft, è stato scelto perché suggestivo di questa capacità di far riaffiorare i ricordi sepolti che è assieme oggetto e fine dell’installazione.

Il progetto espositivo inaugura giovedì 31 gennaio 2019 e rientra nel programma di ART CITY Bologna promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con BolognaFiere in occasione di Arte Fiera.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraCosimo Veneziano. Out of aeons
CittàBologna
SedeBiblioteca Salaborsa
DateDal 31/01/2019 al 11/02/2019
ArtistiCosimo Veneziano
TemiArte contemporanea

“Out of the Aeons”, l'installazione partecipativa di Cosimo Veneziano rilegge la storia del XXI secolo
“Out of the Aeons”, l'installazione partecipativa di Cosimo Veneziano rilegge la storia del XXI secolo


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


Firenze ricorda i cinquant'anni di Woodstock con le fotografie di Amalie Rothschild
Firenze ricorda i cinquant'anni di Woodstock con le fotografie di Amalie Rothschild
Una mostra epocale sui Longobardi: prima tappa a Pavia
Una mostra epocale sui Longobardi: prima tappa a Pavia
A WopArt 2019 dieci acquerelli anticipano l'antologica romana dell'artista russo Andrey Esionov
A WopArt 2019 dieci acquerelli anticipano l'antologica romana dell'artista russo Andrey Esionov
I colori di Joan Miró arrivano in Puglia. Le sue litografie esposte in tre sedi
I colori di Joan Miró arrivano in Puglia. Le sue litografie esposte in tre sedi
Le sculture che suonano di Matteo Nasini per la prima volta esposte in una mostra personale in un museo italiano
Le sculture che suonano di Matteo Nasini per la prima volta esposte in una mostra personale in un museo italiano
A Venezia e Milano, Roman Opałka è protagonista di una mostra in due capitoli
A Venezia e Milano, Roman Opałka è protagonista di una mostra in due capitoli