Da Piero della Francesca a oggi: a Todi la mostra “De Prospectiva Pingendi” esplora i nuovi scenari della pittura italiana


A Todi dal 22 aprile al 1° luglio è in programma la mostra ’De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari della pittura italiana’, a cura di Massimo Mattioli.

È in programma a Todi (provincia di Perugia), dal 22 aprile al 1° luglio, la mostra De Prospectiva Pingendi. Nuovi scenari della pittura italiana, ospitata su due prestigiose sedi: la Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo, duecentesco edificio sede del Comune e del museo civico, e il Palazzo del Vignola, costruito nel Cinquecento, a lungo sede del seminario di Todi, e che deve il nome al portale attribuito al grande architetto Jacopo Barozzi detto il Vignola (Vignola, 1507 - Roma, 1573). Antico e contemporaneo dunque s’incontrano in un’esposizione, curata da Massimo Mattioli, che s’ispira apertamente al celebre trattato De prospectiva pingendi di Piero della Francesca (Borgo San Sepolcro, 1412 circa - 1492): il grande pittore toscano del Rinascimento, a sua volta ispirato dal De pictura di Leon Battista Alberti (Genova, 1404 - Roma, 1472), aveva suddiviso in tre ambiti l’approccio alla pittura, ovvero il disegno (come dipingere le singole figure), la commensuratio (la disposizione delle figure nello spazio) e il colorare.

Attraverso l’esposizione di quindici artisti italiani, giovani oppure a metà della loro carriera (Giuseppe Adamo, Antonio Bardino, Angelo Bellobono, Simone Berti, Thomas Braida, Danilo Buccella, Alessandro Cannistrà, Andrea Chiesi, Mario Consiglio, Laura Lambroni, Silvia Mei, Marco Neri, Gioacchino Pontrelli, Nicola Samorì, Nicola Verlato), la mostra intende fornire al pubblico spunti sulle nuove modalità (o su quelle in via di sviluppo) della pittura contemporanea italiana. Obiettivo è quello di offrire uno sguardo completo sulle nuove tendenze: “da chi si muove da un citazionismo che poi rivede con personali simbolismi, a chi approda a un nuovo surrealismo post-ideologico, da chi sfida un naturalismo privo di qualsiasi maniera a chi giunge ad una sintesi astratta compiutamente filosofica”, come precisa il curatore.

“Negli ultimi decenni del secolo scorso”, spiega infatti Massimo Mattioli, “la pittura in Italia riusciva ancora a catalizzarsi attorno a gruppi o movimenti che avevano un forte sostegno critico e di mercato, dalla Transavanguardia all’Anacronismo, alla Scuola di San Lorenzo. In anni più recenti la pratica pittorica non ha perduto presa sul panorama nazionale, ma si è affidata a protagonisti che intraprendevano percorsi individuali, raggiungendo esiti in molti casi altissimi, ma non adeguatamente riconosciuti dal sistema dell’arte contemporanea”. Tra questi artisti decisi a intraprendere il loro percorso individuale, il curatore ha selezionato autori che hanno proposto ricerche personali, forti, innovative, riuscendo ad affermarle in prestigiosi scenari internazionali (biennali, mostre in grandi musei italiani e internazionali), oltre a giovani che fin dai loro esordi si sono fatti conoscere per modernità, qualità e originalità delle loro proposte.

Le opere esposte sono circa cinquanta, su di un percorso che occupa oltre tremila metri quadri nei due spazi della Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo (una grande aula rettangolare di trecento metri quadri che in antico era destinata alle adunanze del Consiglio Generale di Todi, e che negli anni Venti del Novecento ospitò una collezione comunale di reperti lapidei, da cui il nome col quale è ora nota, e in seguito spazio espositivo) e del Palazzo del Vignola (dove si trova il nucleo principale della rassegna).

La mostra è a ingresso libero. Il catalogo contiene un testo di Fabio De Chirico, un saggio di Massimo Mattioli e testi critici di Daniele Capra e Anita Pepe. Media Partner Artslife. Per informazioni visitare il sito del Comune di Todi, telefonare al numero 075 8956228, oppure inviare una mail a deprospectivapingendi@gmail.com.

Nell’immagine: la sede espositiva di Sala delle Pietre (ph. Credit: Linea Light, che ne ha curato l’illuminazione)

Da Piero della Francesca a oggi: a Todi la mostra “De Prospectiva Pingendi” esplora i nuovi scenari della pittura italiana
Da Piero della Francesca a oggi: a Todi la mostra “De Prospectiva Pingendi” esplora i nuovi scenari della pittura italiana


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