Dal 3 marzo al 7 giugno 2026 l’Istituto Centrale per la Grafica a Roma presenta, nella sede di Palazzo Poli, la mostra Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma: percorsi visivi della Città Eterna, a cura di Tatjana Bartsch, Rita Bernini e Giorgio Marini, con la collaborazione di Julia Cosima Hagge ed Eleonora Magli, con il contributo scientifico del Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino e della Bibliotheca Hertziana. L’iniziativa è promossa dal Ministero della Cultura, con il patrocinio dell’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania e il sostegno dell’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi. L’esposizione segna l’avvio della direzione di Fabio De Chirico e inaugura una nuova fase dell’istituto, orientata alla ricerca scientifica, al confronto internazionale e alla valorizzazione del patrimonio grafico.
Il percorso espositivo ruota attorno a un significativo nucleo di opere di Maarten van Heemskerck (1498–1574), provenienti dal Kupferstichkabinett dei Musei Statali di Berlino. Durante il soggiorno romano tra il 1532 e il 1536, l’artista olandese raffigurò rovine, monumenti antichi, vedute urbane e sculture classiche, dando forma a un vero repertorio iconografico della Roma del suo tempo. I suoi disegni, tra le prime testimonianze moderne di una rappresentazione sistematica della città, combinano osservazione dal vero, rigore topografico e libertà inventiva. In queste opere l’Antico appare come presenza viva, un modello attuale, un terreno di sperimentazione e un laboratorio formale capace di alimentare nuove visioni artistiche.
| Titolo mostra | Maarten van Heemskerck e il fascino di Roma: percorsi visivi della Città Eterna | Città | Roma | Sede | Istituto Centrale per la Grafica | Date | Dal 03/03/2026 al 07/06/2026 | Artisti | Maarten van Heemskerck | Curatori | Giorgio Marini, Rita Bernini, Tatjana Bartsch, Julia Cosima Hagge, Eleonora Magli | Temi | Roma, Cinquecento, Arte grafica |
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