Lavoro femminile e industria: una mostra fotografica a Bologna


Il MUseo del Patrimonio Industriale di Bologna ospita, dall’8 marzo al 2 giugno 2019, la mostra ’Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna, 1946-1970’

Al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna è stata inaugurata la mostra fotografica Formazione professionale, lavoro femminile e industria a Bologna, 1946-1970 che rimarrà aperta al pubblico dall’8 marzo, Giornata internazionale della donna, fino al 2 giugno prossimo. Si tratta del primo appuntamento di un progetto triennale promosso dal Museo del Patrimonio Industriale e dall’Unione Donne in Italia di Bologna dedicato al tema Lavoro, formazione e cultura tecnica femminile.

Le immagini esposte nel percorso espositivo documentano il tema dell’istruzione professionale e del lavoro femminile nei contesti industriali, con un focus sul territorio bolognese. Negli anni del miracolo economico (1958-1963) Bologna, e l’Emilia-Romagna nel suo complesso, conobbero un’impetuosa espansione industriale, della quale le donne furono protagoniste, contribuendo in maniera sostanziale allo sviluppo del Made in Italy. All’importante crescita quantitativa dell’occupazione femminile industriale, non corrispose tuttavia una qualificazione del lavoro delle donne.

L’istruzione professionale divenne così un tema di discussione e azione politica per le associazioni femminili, impegnate a promuovere l’ingresso delle donne in istituti tecnico-industriali, come l’Aldini Valeriani, per offrire nuove opportunità di lavoro qualificato e una formazione non orientata solo ai lavori tradizionalmente identificati come femminili.

Le fotografie in mostra abbracciano l’arco cronologico compreso tra la seconda metà degli anni Quaranta e la fine degli anni Sessanta del Novecento e provengono dagli Archivi fotografici dell’UDI di Bologna, del Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (Fondi Aldini Valeriani e Fo- totecnica Bolognese) e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (Fondo dello Studio fotografico Villani). Nella parte iniziale spiccano due nuclei principali: le immagini relative ai corsi di cucito e sartoria, in particolare per ragazze disoccupate, e quelle dell’Istituto Tecnico Industriale Femminile, una nuova scuola afferente all’Aldini Valeriani. Nella seconda parte, dedicata al lavoro in fabbrica, si distinguono alcune serie relative ad ambienti e reparti di aziende storiche bolognesi, come Farmac-Zabban, Weber, Ducati Elettronica e Arco.

Domenica 10 marzo alle h 16 si terrà una visita guidata alla mostra. Prenotazione obbligatoria allo 051 6356611 (entro le ore 13 di venerdì 8 marzo). Per tutte le informazioni potete telefonare al numero +39 051 6356611 oppure mandare una mail a museopat@comune.bologna.it.

Nell’immagine: Sartoria per disoccupate gestita a Bologna dall’UDI (1947). Archivio fotografico UDI Bologna

Lavoro femminile e industria: una mostra fotografica a Bologna
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