Ad Asti sono in mostra Monet e gli impressionisti in Normandia


Dal 13 settembre 2019 al 16 febbraio 2020, Palazzo Mazzetti ad Asti ospita la mostra Monet e gli impressionisti in Normandia

Dal 13 settembre 2019 al 16 febbraio 2020, Palazzo Mazzetti ad Asti ospita la mostra Monet e gli impressionisti in Normandia, che espone 75 opere per raccontare il legame tra il movimento impressionista e la Normandia. In questa regione del nord della Francia, diversi artisti (anche prima che nascesse il movimento impressionista: si pensi a Delacroix e Courbet) colsero l’immediatezza e la vitalità del paesaggio imprimendo sulla tela gli umori del cielo, i colori del mare e delle valli della Normandia. Curata da Alain Tapié, la mostra traccia le tappe di questo rapporto, partendo proprio da Eugène Delacroix (presente un’opera del 1834, Falesie a Dieppe) passando per Gustave Courbet (La spiaggia a Trouville, 1865) e arrivando alle opere di Monet, Renoir e colleghi per raccontare scambi, confronti, collaborazioni tra i grandi artisti che, immersi nel contesto di una natura unica, hanno conferito alla Normandia l’immagine emblematica della felicità del dipingere.

Il progetto si concentra sul patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, una delle collezioni più rappresentative del periodo impressionista, accanto a opere provenienti dal Musée Alphonse-Georges-Poulain di Vernon, dal Musée Marmottan Monet di Parigi e dalla Fondazione Bemberg di Tolosa.

La “scoperta” della Normandia è però da attribuire a pittori inglesi, come William Turner ed Henry Parker che, attraversata la Manica, trasmisero la loro capacità di tradurre la verità e la vitalità naturale ai pittori francesi. Luoghi come Dieppe, l’estuario della Senna, la città di Le Havre, la spiaggia di Trouville, il litorale da Honfleur a Deauville, il porto di Fécamp (tutti rappresentati nelle opere in mostra a Palazzo Mazzetti) diventano fonte di espressioni artistiche di grande potenza, dove i microcosmi generati dal vento, dal mare e dalla bruma possiedono una personalità fisica, intensa ed espressiva, che i pittori francesi giungono ad afferrare dipingendo en plein air dando il via così al movimento impressionista.

“Sulla scia dello strepitoso successo ottenuto con la mostra Chagall. Colore e Magia”, dichiara Mario Sacco, presidente della Fondazione Asti Musei, “Fondazione Asti Musei prosegue il proprio percorso, unitamente al Comune di Asti e alla Regione Piemonte, per consentire ad Asti di ergersi a città internazionale della cultura. La mostra Monet e gli impressionisti in Normandia approda a Palazzo Mazzetti, dopo aver sostato a Memphis (USA), in Giappone, in Croazia, in Slovenia, in Polonia, a Münster in Germania e nei Paesi scandinavi e baltici: un onore e un orgoglio per la nostra città poter ospitare un’esposizione di altissimo valore artistico e culturale. Il progetto, condiviso con il professor Vittorio Sgarbi, è stato realizzato grazie alla proficua e fattiva sinergia con gli Enti del territorio e alla collaborazione con Ponte – Organisation für kulturelles Management GmbH. Le opere, ben 75 dipinti, provengono in gran parte dalla Collezione Peindre en Normandie, ma anche dal Musée Alphonse-Georges-Poulain di Vernon, dal Musée Marmottan di Parigi e dalla Fondazione Bemberg di Tolosa e sono state armoniosamente amalgamate dal curatore Alain Tapié .Per la prima volta ad Asti sarà possibile ammirare tele di Monet, Renoir, Courbet, Bonnard, Morisot: una mostra che racconta il percorso e gli scambi dei più ‘grandi’ dell’epoca che hanno reso la Normandia la dolce culla del movimento esaltandone gli aspetti paesaggistici e naturalistici. Sono certo che la grande affluenza di pubblico che giungerà nel nostro territorio, oltre ad essere motivo di lustro per gli astigiani, sarà elemento di sviluppo e di incremento per il turismo, favorendo, così, la crescita dell’intero sistema Langhe, Monferrato e Roero.Desidero porgere un sentito ringraziamento al Gruppo Cassa di Risparmio di Asti che ha deciso di unirsi e di accompagnarci in questo percorso impegnativo ed ambizioso che trascinerà Asti e le nostre meravigliose colline in giro per il mondo.Il sogno iniziato con Chagall si immerge nelle acque cristalline del dipinto Bateaux sur la plage al’Étretat di Monet“.

La mostra è realizzata dalla Fondazione Asti Musei, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Regione Piemonte e dal Comune di Asti, in collaborazione con Ponte – Organisation für kulturelles management GMBH, organizzata da Arthemisia, con la partecipazione del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Orari: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19 (la biglietteria chiude un’ora prima). Chiuso il lunedì. Biglietti (con audioguida): intero 13 euro, intero + smarticket 18 euro, ridotto 10 euro, ridotto + smarticket 15 euro. Il biglietto con formula smarticket prevede l’ingresso a diversi musei: Palazzo Mazzetti, Palazzo Alfieri, Cripta e Museo di Sant’Anastasio, Torre Troyana, Domus Romana, Complesso di San Pietro. Per info è possibile visitare il sito della mostra.

Nell’immagine: Claude Monet, Étretat (1864 circa)

Ad Asti sono in mostra Monet e gli impressionisti in Normandia
Ad Asti sono in mostra Monet e gli impressionisti in Normandia


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