Ouvert la nuit: passeggiata notturna tra installazioni nei giardini di Villa Medici


Fino al 28 gennaio 2018 i visitatori potranno addentrarsi tra le installazioni di artisti di fama internazionale nei giardini di Villa Medici a Roma.

Dal 16 dicembre 2017 al 28 gennaio 2018 i giardini di Villa Medici a Roma sono visitabili per la prima volta di notte nell’ambito dell’iniziativa "Festival des Lumières", un ciclo di installazioni di luce nei giardini della Villa curato da Chiara Parisi: si comincia con la mostra "Ouvert la nuit", dove protagoniste sono installazioni create da artisti di fama internazionale, come Rosa Barba, Camille Blatrix, Christian Boltanski, Nina CanellRobin Watkins, Maurizio Cattelan, Trisha Donnelly, Jimmie Durham, Elmgreen & Dragset, Félix González-Torres, Douglas Gordon, Joan Jonas, Hassan Khan, Lee Mingwei, François Morellet e Otobong Nkanga.

La curatrice afferma che il titolo Ouvert la nuit si riferisce alla raccolta di racconti di Paul Morand, nella quale ogni storia si svolge di notte e in un luogo diverso. L’idea dell’esposizione è quella di far interagire il visitatore con le opere d’arte che incontra sulla sua passeggiata notturna. Lo spazio scenico di Villa Medici gioca con l’immaterialità della luce e con lo splendore dell’oscurità.

Il percorso inizia per il visitatore tra la nebbia e la neve e con l’aiuto di una lampada si immerge in uno spazio irreale con lucciole, voci e presenze velate: un percorso sensoriale nato dall’idea di Christian Boltanski e di Jean Kalman.

Si prosegue nella Loggia di Cleopatra con Untitled (America) di Félix González-Torres. Poi ancora "White Museum“ di Rosa Barba, la scultura poetica di Joan Jonas, la scultura luminosa tra umorismo, sovversione e voyeurismo di Elmgreen & Dragset. Seguono ”The Luminiferous Aether“ di Nina Canell e Robin Watkins, in cui il visitatore potrà ascoltare i suoni di un’aurora boreale, ”Jesus is not enough“ di Douglas Gordon, ”Small Conversation" di Lee Mingwei, in cui versi di insetti ricordano l’isola di Taiwan, dove l’artista è cresciuto. 

Si continua con le installazioni di Christian Boltanski che si ispirano alle ombre cinesi, "Lamentable“ di François Morellet, le parole-scultura di Hassan Khan, lo scavo archeologico di Otobong Nkanga, l’installazione sonora di Trisha Donnelly e il fuoco cerimoniale di Jimmie Durham ed infine ”Made in Catteland" di Maurizio Cattelan.

La direttrice di Villa Medici Muriel Mayette-Holtz dichiara che sarà una “passeggiata notturna per incontrare, sotto le luci, la creazione contemporanea, un progetto che ritroveremo ogni anno e che permetterà di scoprire ogni volta un nuovo volto dei giardini di Villa Medici”.

Per info: www.villamedici.it

Orari: Dal venerdì alla domenica dalle 17 alle 22. 

Ingresso libero

Ouvert la nuit: passeggiata notturna tra installazioni nei giardini di Villa Medici
Ouvert la nuit: passeggiata notturna tra installazioni nei giardini di Villa Medici


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



Arte antica     Politica e beni culturali     Patrimonio     Musei     Arte contemporanea     Rinascimento     Seicento     Ottocento     Novecento     Cinquecento     Firenze     Quattrocento     Barocco     Genova     Roma    

NEWSLETTER