A Palermo una mostra-installazione con opere realizzate in plastica riciclata


A Palermo dal 3 ottobre al 2 novembre 2018 è in corso la mostra ’Plastica - Il riciclo, le forme, il colore’ che espone opere fatte con plastica riciclata.

A Palermo è in corso la mostra-installazione Plastica - Il riciclo, le forme, il colore che si tiene fino al 2 novembre presso l’Arsenale della Marina Regia. Scopo dell’evento è quello di esporre opere d’arte realizzate con plastica riciclata, mostrando che è possibile mettere l’arte al servizio dell’ambiente con materiali di recupero.
Le opere esposte sono tutte realizzate da Maria Badalamenti, conosciuta come Vittor, tra cui i “gioielli” (una serie di mini sculture di circa 30 centimetri), “una cascata di meduse” e “note musicali”, per citarne alcune.

“Il progetto nasce dall’esigenza di fare qualcosa di utile per il nostra pianeta”, dichiara Vittor ai microfoni di Adnkronos. “L’idea è cresciuta forte dentro di me dopo che mia figlia vedendo un documentario sulle isole di plastica mi ha detto: ’mamma, per favore, facciamo qualcosa per salvare il nostro mare’. Questo progetto è infatti dedicato alle future generazioni, per infondere loro valori come il rispetto dell’ambiente dove vivono. Sensibilizzare i ragazzi sul riciclo, fargli scoprire che cose che si buttano via, spesso inquinanti, possono prendere nuova forma e nuova vita”.

“Ciascuno di noi”, continua l’artista, “deve fare la sua parte. Si entra in questo spazio espositivo con la sensazione di essere in mezzo al mare: ho studiato l’installazione in modo tale che possa portare lo spettatore a riflettere, ad acquisire consapevolezza dei tanti danni che la plastica provoca. E’ essenziale valorizzare il mare come risorsa fondamentale”.

L’artista ha spiegato poi come ha realizzato le opere esposte: “Tutti gli elementi che compongono la mostra, compresi i tubi che reggono le mini sculture, sono stati realizzati con materiale riciclato. Per due anni gli studenti di una scuola media locale hanno raccolto flaconi di shampoo, bagnoschiuma e balsamo. Per l’’angelo madre’ ce ne sono voluti circa 650: i pezzi di plastica, poi ritagliati e assemblati, sono stati utilizzati come tessere di un mosaico. Ecco, credo che questa sia la parte più interessante del progetto, ovvero il dietro le quinte, il gran movimento che c’è stato alle spalle, la partecipazione di tante persone. E la dimostrazione di un grande impegno. Tutto può rinascere a nuova vita” conclude l’artista siciliana.

A metà mese, inoltre, è previsto un workshop per ragazzi che consiste nella raccolta della plastica con la quale costruire una scultura da portare poi a scuola.

Nell’immagine: Donna bambina, scultura in plastica di Vittor


Fonte: AdnKronos

A Palermo una mostra-installazione con opere realizzate in plastica riciclata
A Palermo una mostra-installazione con opere realizzate in plastica riciclata


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