Roma, Sergio Sarra porta al Mattatoio le sue opere realizzate dal 2008 a oggi


Al Mattatoio di Roma è in corso dall’11 aprile al 17 maggio 2019 la mostra Sergio Sarra. Escluse le cose che ho scelto di fare.
Curata da Laura Cherubini, l’esposizione è pensata come una raccolta di opere di Sergio Sarra (Pescara, 1961) in dialogo tra loro e con gli ambienti del Padiglione 9B del Mattatoio a Roma. Il titolo della mostra sottolinea l’impossibilità di determinare in anticipo la riuscita di un’opera ed è anche una dichiarazione che svela l’approccio creativo dell’artista.

Il lavoro di Sarra spazia dalla pittura alla scultura e all’installazione. A tenere insieme un corpus di opere così differenziato è un’iconografia basata sul disegno e sulla composizione di carattere metafisico, che offre una visione del mondo enigmatica e sconosciuta. Le opere in mostra indagano i temi su cui verte la ricerca dell’artista da alcuni anni, quali paesaggi, volti, architetture prismatiche. All’interno di uno spazio apparentemente vuoto i diversi elementi sono messi in posa e per mezzo di una linea dipinta, continua e astratta, svelano ulteriori figure combinatorie.

Il progetto non può essere considerato come una “retrospettiva”, contenendo opere dal 2008 a oggi di cui la maggior parte mai esposte prima. Per tutte le informazioni potete visitare il sito ufficiale del Mattatoio.

Nell’immagine: Sergio Sarra, iceberg 2 (studio n. 1), 2017, pittura acrilica su tavola, cm 50 x 60

Fonte: comunicato

Roma, Sergio Sarra porta al Mattatoio le sue opere realizzate dal 2008 a oggi
Roma, Sergio Sarra porta al Mattatoio le sue opere realizzate dal 2008 a oggi


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