Le varie rappresentazioni iconografiche di Sapìa in una mostra a Colle di Val d'Elsa


Al via il 7 aprile la mostra a Colle di Val d’Elsa su Sapìa, personaggio della Commedia dantesca, fino al 28 ottobre 2018.

Al Museo San Pietro di Colle di Val d’Elsa aprirà i battenti il 7 aprile la mostra "Savia non fui. Dante e Sapìa fra letteratura e arte" che intende indagare sulla figura di Sapìa, la gentildonna senese protagonista del XIII canto del Purgatorio di Dante.

Nel canto si legge “Savia non fui, avvegna che Sapìa / fossi chiamata, e fui delli altrui danni / più lieta assai che di ventura mia”: la zia paterna di Provenzan Salvani, capo della parte ghibellina, non fu savia nell’augurare la sconfitta dei suoi concittadini senesi nella battaglia di Colle di val d’Elsa.

Nell’esposizione sarà possibile vedere miniature, incisioni, dipinti e sculture che raffigurano questo personaggio che, rispetto ad altre figure femminili dantesche, non ha goduto di larga fama iconografica.

Tra gli artisti presenti, il pittore modenese Adeodato Malatesta, l’incisore francese Gustave Doré, lo scultore senese Fulvio Corsini e l’artista romano Emilio Ambron.

Inoltre la rassegna fa parte delle iniziative organizzate dal Comune di Colle di Val d’Elsa per il 2019, anno del 750° anniversario della Battaglia di Colle ed è occasione per presentare al pubblico le opere di Gino Terreni che rappresentano questa tematica.

La mostra è curata da Marilena Carciogna e da Marcello Ciccuto ed è promossa dal Comune di Colle di Val d’Elsa e dall’Arcidiocesi di Siena, Colle di Val d’Elsa, Montalcino con la partecipazione e organizzazione di Opera Civita.

Aperta al pubblico fino a 28 ottobre 2018.

Per informazioni: www.collealtamusei.it

Orari: Tutti i giorni dalle 11 alle 17.

Biglietti: Intero 6 euro, ridotto 4 euro (audioguida compresa)

Immagine: Amos Cassioli, Provenzan Salvani nella Piazza del Campo (1873; olio su tela, circa 240 x 360 cm; Siena, Palazzo Pubblico, Sala del Capitano del Popolo)

 

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraSavia non fui. Dante e Sapìa fra letteratura e arte
CittàColle di Val d’Elsa
SedeMuseo San Pietro
DateDal 30/11/-0001 al 30/11/-0001
ArtistiGustave Doré, Adeodato Malatesta, Fulvio Corsini, Emilio Ambron
CuratoriMarilena Carciogna, Marcello Ciccuto
TemiDante Alighieri

Le varie rappresentazioni iconografiche di Sapìa in una mostra a Colle di Val d'Elsa
Le varie rappresentazioni iconografiche di Sapìa in una mostra a Colle di Val d'Elsa


Se ti è piaciuto questo articolo
abbonati al magazine di Finestre sull'Arte.
176 pagine da sfogliare, leggere, sottolineare e collezionare.
176 pagine di articoli ed approfondimenti inediti ed esclusivi.
Lo riceverai direttamente a casa tua. Non lo troverai in edicola!

176 pagine, 4 numeri all'anno, al prezzo di 29,90 €

ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE


La storia di Genova e della Lanterna per immagini è in mostra a Palazzo Reale
La storia di Genova e della Lanterna per immagini è in mostra a Palazzo Reale
A Roma una mostra celebra i capolavori della Pixar, da Up a Toy Story, da Nemo a Coco
A Roma una mostra celebra i capolavori della Pixar, da Up a Toy Story, da Nemo a Coco
La collezione Cavallini Sgarbi in mostra a Ferrara
La collezione Cavallini Sgarbi in mostra a Ferrara
In Val d'Aosta arrivano gli impressionisti. Monet e colleghi dipingono le luci della Normandia
In Val d'Aosta arrivano gli impressionisti. Monet e colleghi dipingono le luci della Normandia
Perugia: l'“altra galleria” espone i capolavori dai depositi della Galleria Nazionale dell'Umbria
Perugia: l'“altra galleria” espone i capolavori dai depositi della Galleria Nazionale dell'Umbria
Prorogata fino al 4 febbraio 2018 la mostra Immaginare di Oliviero Toscani
Prorogata fino al 4 febbraio 2018 la mostra Immaginare di Oliviero Toscani